Elezioni Europee 2024. In Calabria, come in Italia, vince l’astensionismo
Nulla di nuovo sotto il sole, direbbe qualcuno, come ampiamente previsto il partito dell’astensionismo ha spadroneggiato. Solo il 40,28 percento dei calabresi aventi diritto si è recato alle urne, rendendo così le elezioni Europee una faccenda per pochi intimi. Solo nei comuni in cui si è votato anche per il rinnovo del consiglio comunale, l’affluenza è stata maggiore.
Il partito più votato è stato Fratelli d’Italia, al 20,55 percento; poi Forza Italia, che sfiora il 18 percento; il Movimento Cinque Stelle, che si attesta al 16,18 percento; il Partito Democratico al 15,89 percento; la Lega che supera il 9 percento. Ottima attestazione per Alleanza Verdi Sinistra, che giunge quasi al 6 percento, con un buon risultato per l’ex sindaco di Riace, Mimmo Lucano che supera i 23 mila e 500 voti di preferenza.
Piccola curiosità, per la tortorese Maria Antonella Carluccio, candidata con Alternativa Popolare, i voti di preferenza sono stati 160. La lista su tutto il territorio regionale non ha raggiunto l’uno percento. I dati trascritti sono quelli di Eligendo e ancora non tutte le sezioni hanno trasmesso i risultati, pertanto potrebbero esserci lievi cambiamenti.
Ora spazio alle elezioni comunali. Lo spoglio inizierà alle ore 14. Sul Tirreno cosentino saranno sei i comuni interessati, ossia Acquappesa, Buonvicino, Diamante, Santa Maria del Cedro, Santa Domenica Talao, Verbicaro.