Diamante. “Presunto avvelenamento da botulino”. Il sindaco Ordine: “Niente allarmismi, verifiche in corso”
“Niente allarmismi, sono in corso delle verifiche”. Questo quanto scrive il sindaco di Diamante, Achille Ordine, in merito al presunto caso di intossicazione da botulino, che avrebbe riguardato due persone che sono state ricoverate a Cosenza, dopo aver consumato dei panini contenenti broccoli, acquistati presso un’attività ambulante sita sul Lungomare cittadino. Al momento il banco è stato posto sotto blocco sanitario. Il primo cittadino ha anche espresso vicinanza ai due e ai loro familiari. Intanto si sono aggiunte altre due donne, ricoverate in gravi condizioni all’Annunziata di Cosenza. “Sono in partenza da Roma con l’eliambulanza – ha detto il primario di terapia intensiva Andrea Bruni – altre 7 fiale di siero immune antitossina botulinica, 1 da iniettare e 6 di scorta”.
La dichiarazione del sindaco Achille Ordine
Riguardo alle notizie diffusesi nelle scorse ore su presunti casi di intossicazione da botulino che si sarebbero verificati a seguito di alimenti somministrati da un’attività ambulante nel territorio di Diamante, al fine di non alimentare allarmismi, allo stato, del tutto ingiustificati, si comunica che, al momento, non vi è alcuna evidenza certa circa la riconducibilità alla predetta attività della presunta intossicazione. Sono in corso le attività di verifica da parte degli organi preposti che, dopo aver effettuato campioni sulle diverse matrici alimentari, in via cautelare e prudenziale, hanno sottoposto l’attività a blocco sanitario. Nell’esprimere vicinanza alle persone attualmente ricoverate presso l’Ospedale Annunziata di Cosenza e alle loro famiglie, formuliamo loro il più sentito augurio di una pronta e completa guarigione. Monitoreremo costantemente l’evoluzione dei fatti al fine di poter fornire ulteriori tempestivi ragguagli sulla vicenda, mantenendo, tuttavia, nelle more, quella doverosa e ragionevole prudenza su quanto accaduto al fine di non alimentare frettolose ricostruzioni.