Diamante. Ernesto Magorno lascia Italia Viva, dopo essere stato eletto presidente dell’associazione “L’Oro di Calabria”
Ernesto Magorno lascia “Italia Viva”, la comunicazione è giunta ieri sera, dopo le ore 23 di domenica 09 giugno, quando le urne si sono chiuse. Infatti, l’ex sindaco di Diamante è stato eletto presidente dell’associazione “L’oro di Calabria”, finalizzata alla promozione delle bellezze umane e territoriali della Calabria. “Ruolo – spiega Magorno – che mi impegnerà e che mi ha portato a questa scelta”. Oggi, lunedì 10 giugno, alle ore 13, spiegherà tutto nel corso di una conferenza stampa.
Il comunicato stampa di Ernesto Magorno
Ad urne chiuse, per evitare qualsiasi strumentalizzazione politica, vi informo di essere stato eletto Presidente dell’Associazione “L’Oro di Calabria” costituita a Roma e finalizzata a promuovere, far conoscere e valorizzare la Calabria e le sue eccellenze umane e territoriali.
Ne fanno parte, tra gli altri, il giornalista del Corriere della Sera, Francesco Verderami in qualità di Direttore Scientifico; l’ex Rettore dell’Università La Sapienza di Roma e attuale Presidente della Fondazione “Roma Sapienza”, Eugenio Gaudio; il Direttore delle Risorse Umane dell’Università Luiss di Roma, Francesco Maria Spanò; il Responsabile dell’Ufficio Amministrazione del Personale di Formez PA di Roma, Antonio Bartalotta.
Pertanto, non riuscendo a conciliare entrambi gli impegni, comunico che lascio Italia Viva. Ringrazio Matteo Renzi per la fiducia che mi ha sempre accordato, per avermi dato la possibilità di rappresentare la mia terra in Parlamento e di essere partecipe di un significativo pezzo di storia della nostra Nazione.
Ho lavorato con grande passione e dedizione, mettendo sempre a disposizione del Partito e di Renzi, condividendo ogni sua scelta per spirito di servizio e per amore verso il Paese, tanto da accettare alle scorse Elezioni Politiche di essere candidato per la Camera dei deputati, nel collegio plurinominale della Calabria, in seconda posizione, pur sapendo fin dall’inizio di non poter sicuramente essere rieletto.
Allo stesso modo, ringrazio Nunzia Paese, gli amici della prima ora e di oggi, quanti mi hanno accompagnato lungo questi anni in un’esperienza importante e entusiasmante.