Dediche. “Caro Mario, i nostri migliori auguri di una lunghissima e serena pensione”
Dopo 40 anni di servizio presso l’Inps di Scalea, va in pensione Mario D’Aprile, anche ex vicesindaco di Belvedere Marittimo. Alcuni suoi colleghi hanno contattato la nostra redazione chiedendo di dare spazio a questo “omaggio”. Pertanto, pubblichiamo la nota dei “compagni di lavoro” di Mario e, anche noi, ci uniamo agli auguri.
La lettera dei colleghi
Oggi, 27 settembre 2023, dopo poco meno di 40 anni di onorato servizio, quasi ininterrottamente presso l’Agenzia Inps di Scalea, va in pensione il nostro collega Mario D’Aprile. In queste ultime settimane trascorse insieme a Mario, non potevamo non ottenere conferma del suo profondo attaccamento al lavoro e coscienziosità nel presidio di un prodotto che reca con sé un enorme carico di responsabilità interne ed esterne: le disoccupazioni. Mario ha continuato a presidiare il prodotto, con il profondo convincimento che un giorno di ritardo nelle lavorazioni e delle conseguenti liquidazioni può creare non pochi disagi alle persone. Mario, di temperamento certamente “vivace”, di sicuro ha sempre anteposto i bisogni degli abitanti del nostro comprensorio alle lentezze, a volte imbriglianti, della cieca burocrazia. La conoscenza del suo territorio, avendo anche ricoperto la carica di vicesindaco nella sua Belvedere, bene gli ha fatto, riuscendo a coniugare gli interessi della gente con quelli dell’ufficio da lui retto. Tanto è vero che la sua padronanza del prodotto e la sua puntualità nella gestione hanno colpito positivamente l’attuale dirigente provinciale, che lo ha pubblicamente elogiato e ringraziato, definendolo una “Cintura Nera di Karate”. La sua celeberrima frase “Nulla sfugge a maggior controllo!!” è stata sempre, da lui, contestualizzata a un agire professionale e umano sempre attento a che l’Istituto non sopportasse o ricevesse critiche e giudizi negativi. La portata umana di Mario cozza con qualche intemperanza, che, comunque, non lascia traccia sul suo voler bene a tutti senza se e senza ma. Conoscere e riconoscere Mario non è semplice, ma a chi ci riesce sa che è persona e collega attento, generoso, disponibile sia sul lavoro, che fuori dal lavoro. Ora, però, chiusa questa lunga parentesi professionale, lo attendono e lo aspettano ancora altre grandissime soddisfazioni che continuerà a dargli la sua famiglia, che lui ama più di se stesso e a cui dedicherà finalmente molto più tempo. Mario… facciamo a te i nostri migliori auguri di una lunghissima e serena pensione, potendoti, ora, tu dedicare alle cose che più ti faranno stare meglio e bene. Oggi non riceverai in premio una “Medaglia di Cartone”, ma sicuramente un grosso e grande e sincero abbraccio ricolmo di affetto sincero e disinteressato. Se vorrai, come speriamo, sai dove e come trovarci.