Dal reggino. “Gioventù rurale”. Requisiti non in regola. Fondi europei da restituire per 13 imprenditori
Non sarebbero risultati in regola con i requisiti previsti, per questo motivo ora dovranno restituire più di un milione di euro di fondi percepiti. Questo quanto emerso dai controlli della Guardia di Finanza su alcuni giovani imprenditori rurali, che avevano avuto accesso al “Programma di Sviluppo Rurale Calabria” con la denominazione “Pacchetto Giovani”. Su 20 persone ispezionate, 13 sono risultate non in regola.
“Il controllo – si legge in una nota – si è focalizzato sui contributi erogati a vantaggio dei beneficiari che si erano avvalsi della possibilità di conseguire le qualifiche di imprenditore agricolo e/o di coltivatore diretto “sotto condizione”, ovvero impegnandosi ad acquisire definitivamente tali requisiti entro due anni dalla richiesta all’ente competente. I Finanzieri hanno così scoperto che molte delle certificazioni di Imprenditore Agricolo Professionale presentate in via provvisoria non sono mai divenute “definitive”, cosi come alcuni dei percettori hanno cessato la partita IVA prima dei 5 anni previsti dalla liquidazione del finanziamento pubblico”.
In totale, dovrà essere restituito 1 milione e 063 mila euro su 1 milione e 568 mila euro erogati.