Dal Golfo. “Un tavolo tecnico per l’Ospedale di Sapri”. Il giorno dopo la mobilitazione ecco cosa chiede il Comitato
Un intero paese che è sceso in piazza per manifestare contro la chiusura del Punto Nascita. A Sapri, nel salernitano, lunedì 5 maggio sarà ricordato come un giorno importante. Logicamente, la lotta deve continuare, per questi motivi il Comitato promotore, insieme a tutte le parti che hanno partecipato, chiede l’istituzione di un tavolo tecnico insieme ai sindaci del distretto 71 presso la Direzione Generale dell’Asl Salerno su tutte le problematiche relative all’Ospedale di Sapri.
Il comunicato stampa
All’esito della imponente Manifestazione a difesa del Punto Nascite di Sapri, il Comitato di Lotta – unitamente a tutte le Associazioni aderenti, ai sindacati dei lavoratori, ai comitati studenteschi ed ai singoli cittadini aderenti – nel ribadire il proclamato stato di agitazione cittadina e con riserva di altre e più incisive forme di lotta, chiede l’istituzione di un tavolo tecnico insieme ai sindaci del distretto 71 presso la Direzione Generale dell’Asl Salerno su tutte le problematiche relative all’Ospedale di Sapri.
Chiede, in ogni caso, che la Giunta Regionale della Campania:
1) provveda alla conseguente attuazione del Piano Aziendale adottato dall’Asl Salerno;
2) disponga che i fondi destinati al Presidio Ospedaliero vengano sbloccati e concretamente erogati;
3) disponga di dar seguito al completamento della dotazione organica.
Chiede, infine che il Ministro della Salute fornisca immediata risposta alle Interrogazioni parlamentari già formulate al Senato e alla Camera dei Deputati e riceva, con l’urgenza che il caso richiede, una delegazione del Comitato.