Dal Cosentino. “Minacce di morte e aggressione all’ex moglie”. Arrestato un uomo a San Basile
Ha minacciato di morte e aggredito la ex moglie anche davanti ai Carabinieri, intervenuti dopo la telefonata giunta ai militari da parte del giovanissimo figlio della coppia. Questo quanto accaduto nei giorni scorsi a San Basile, nel cosentino. Giunti in caserma, la donna ha raccontato di anni di violenze e soprusi. L’uomo è stato arrestato.
Il comunicato stampa dei Carabinieri
L’azione di contrasto dei Carabinieri a ogni forma di violenza sulle donne è costante e prosegue quotidianamente. Lo dimostra un altro arresto di un ex marito violento, operato dalla Compagnia di Castrovillari domenica scorsa a San Basile. Infatti – dopo la telefonata al 112 di un giovanissimo che, spaventato, chiedeva aiuto per l’ennesima aggressione del padre nei confronti della madre – è intervenuta immediatamente una pattuglia. I militari arrivati sul posto hanno cercato invano di riportare alla calma l’uomo che, noncurante della presenza dei Carabinieri, ha ripetutamente minacciato di morte l’ex. Alla povera vittima – che in caserma ha poi denunciato anni di violenze e soprusi subiti anche alla presenza dei propri figli – è stata offerta la possibilità di rivolgersi ai numerosi centri antiviolenza presenti sul territorio. Mentre l’uomo, in considerazione degli elementi raccolti, in virtù dell’attuale fase di svolgimento delle indagini preliminari e con il coordinamento della Procura della Repubblica di Castrovillari, è stato arrestato in flagranza per il reato di atti persecutori, tradotto in carcere e in attesa di convalida. Al riguardo si comunica, nel rispetto dei diritti dell’indagato, che è da ritenersi presunto innocente in considerazione dell’attuale fase del procedimento fino ad un definitivo accertamento di colpevolezza con sentenza irrevocabile, al fine di garantire il diritto di cronaca costituzionalmente garantito.