Dal Cosentino. “Maltrattamenti in famiglia”. Arrestato un uomo
L’impegno dei Carabinieri e della Procura della Repubblica di Castrovillari nel contrasto a ogni forma di violenza sulle donne e in ambito familiare continua a produrre risultati concreti. Lunedì 16 settembre, a Firmo, piccolo centro del cosentino con meno di duemila abitanti, i militari della Stazione Carabinieri di Lungro hanno tratto in arresto un uomo, presunto responsabile di maltrattamenti nei confronti della moglie.
La vicenda è emersa grazie alla denuncia della donna e al tempestivo intervento dei militari. Secondo quanto ricostruito, la vittima avrebbe subito negli anni episodi di violenza domestica, culminati nei giorni scorsi con un’aggressione fisica avvenuta davanti ai figli minori. Questa volta, però, tutto è stato documentato grazie alle riprese di un cellulare.
Le vittime sono state invitate a rivolgersi ai centri antiviolenza presenti sul territorio, punti di riferimento fondamentali per ricevere assistenza e supporto. L’uomo, invece, è stato arrestato in flagranza con l’accusa di maltrattamenti in famiglia e tradotto in carcere, in attesa delle determinazioni dell’Autorità Giudiziaria.
In merito alla vicenda, la Procura di Castrovillari ha ricordato che, trattandosi di indagini preliminari, l’indagato deve ritenersi innocente fino a un eventuale definitivo accertamento di colpevolezza con sentenza irrevocabile, come stabilito dalla legge.
Non si tratta di un episodio isolato: negli ultimi mesi, infatti, i Carabinieri dell’Aliquota Operativa di Castrovillari hanno emesso e notificato diversi ammonimenti nei confronti di soggetti coinvolti in situazioni di presunta violenza domestica o di “codice rosso”. Misure che, pur non essendo definitive, rappresentano un primo importante strumento per contenere e prevenire fenomeni gravi e diffusi come quelli della violenza di genere.