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Cosenza. “Controlli alla Movida”. Sospesa la licenza a una discoteca e due titolari di pub denunciati per disturbo del riposo

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Sospesa la licenza al titolare di una nota discoteca sita nel centro di Cosenza. La decisione del Questore è scaturita dopo una violenta rissa in cui è rimasto ferito anche un agente della Polizia, colpito alle spalle da un giovane che è stato deferito all’Autorità giudiziaria. Al titolare del locale è stata comminata anche una sanzione per somministrazione di alcolici a minori. Inoltre, nel corso della stessa operazione di controllo, altri due proprietari di pub, siti sempre nel centro di Cosenza, sono stati denunciati per disturbo del riposo notturno, a causa dell’emissione ad alto volume della musica.

Il comunicato stampa della Polizia

Nei giorni scorsi il Questore di Cosenza, Dr. Giuseppe Cannizzaro, ha notificato il provvedimento di sospensione della licenza ex art. 100 TULPS al titolare di una nota discoteca del centro cittadino teatro di una violenta lite sviluppatasi al suo interno durante una serata evento.

Per sedare la lite, che aveva coinvolto diversi giovani, un poliziotto era rimasto stato ferito colpito alle spalle da un giovane che subito dopo si dava alla fuga.

Individuato dopo poco, lo stesso è stato deferito all’A.G. per il reato di lesioni aggravate, nonché di violenza e resistenza a pubblico ufficiale, inoltre, gli sono state notificate le misure di prevenzione personale del divieto di ritorno nel comune di Cosenza e dell’Avviso Orale da parte del Questore di Cosenza.

Oltre al provvedimento di sospensione della licenza il titolare della Discoteca è stato sanzionato per la somministrazione di alcool a minori.

Nel corso dei medesimi servizi di prevenzione e controllo del territorio i titolari di due noti pub del centro cittadino sono stati deferiti all’A.G. per disturbo del riposo delle persone poiché in piena notte emettevano musica ad alto volume.

L’attività di controllo del territorio proseguirà in maniera incessante, infatti a tal proposito sono stati adotti, e lo saranno ancora, DACUR (Divieto di Accesso alle Arre Urbane) del Questore affinché non si verifichino episodi di violenza o turbativa per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica

Il tutto si comunica nel rispetto dei diritti dell’indagato (da ritenersi presunto innocente in considerazione dell’attuale fase del procedimento fino a un definitivo accertamento di colpevolezza con sentenza irrevocabile) al fine di garantire il diritto di cronaca.

 

 

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