CETRARO. “SCONTRO CESAREO-VACCARO SULLA STRADA DI CONTRADA SANTA LUCIA”. INTERVIENE ITALIA VIVA
Scontro politico condito da parole forti quello tra il consigliere di minoranza di Cetraro, Massimiliano Vaccaro, e il vicesindaco della Giunta Cennamo, Tommaso Cesareo. Pomo della discordia, i lavori di rifacimento di un tratto di strada sito in contrada Santa Lucia.
La vicenda risale al 2021, quando l’amministrazione Cennamo annunciò il completamento degli interventi, fatto sta che a distanza di quasi due anni sul manto stradale sono comparse delle crepe. Di qui, il 25 marzo scorso per l’esattezza, il commento di Vaccaro che faceva notare di come il movimento franoso dell’arteria non era stato assolutamente risolto.
“Il pericolo ancor maggiore – scriveva Vaccaro – è il possibile ribaltamento del muro a valle ove vi sono diverse abitazioni! Siamo seriamente preoccupati per tutto ciò, tralasciando l’inutilità dell’intervento eseguito dall’esecutivo del sindaco Cennamo e lo spreco di denaro pubblico! Ora, sindaco Ermanno Cennamo, lei deve, senza indugio intervenire con un intervento risolutivo e che garantisca la sicurezza! La responsabilità della pubblica incolumità è sua e, mi creda, non vogliamo neanche pensare a cosa potrebbe succedere se dovesse andare giù quel muro ma, si ricordi che è una sua responsabilità!”
Il post non è piaciuto al vicesindaco Cesareo che, dopo poche ore, ha risposto con toni tutt’altro che amichevoli, accusando Vaccaro di sciacallaggio.
“Da asino a sciacallo il passo è breve. – rispondeva Cesareo – Conoscendolo, lo aspettavo al varco. Intanto “l’inutile” ex assessore (un marchio che gli è stato rilasciato dai suoi attuali alleati che la dice lunga sulla veridicità della “qualifica”), si accorge dopo 15 giorni che in un tratto di strada c’è stato un “movimento” che ha creato delle lesioni al manto stradale, dove circa due anni fa intervenimmo per togliere quelle montagne russe (quelle si pericolosissime) che per ben 5 anni il nostro, nonostante ci passasse ogni giorno, aveva lasciato in quelle condizioni, che erano molto più pericolose di quelle attuali. Ma nonostante tutto, nonostante l’inerzia di un fantasma, non ci siamo mai permessi di incitare all’odio dicendo che se fosse successa una sciagura la colpa sarebbe stata del sindaco protempore”.
Sul caso ora è intervenuta la sezione di Italia Viva Cetraro, che ha espresso pieno sostegno a Vaccaro, definendo “ignobili” le parole che Cesareo ha rivolto al consigliere di minoranza.
“Il diritto di critica – si legge nella nota di Italia Viva – è un bene sacrosanto che appartiene ad ogni individuo, prima ancora che ad ogni singolo cittadino e, ancor di più ad un consigliere comunale che i cittadini rappresenta. Tale diritto non può trovare limiti nella ipersensibilità e nella permalosità di chi, certamente conscio della inefficacia della propria azione amministrativa, pensa di poter celare il proprio fallimento ingiuriando e discreditando la persona di un consigliere di minoranza che, legittimamente, svolge il proprio dovere. Italia Viva ringrazia Massimiliano Vaccaro per l’azione politica svolta a favore della città nonché tutti i partiti e tutti coloro che hanno manifestato sostegno e solidarietà al consigliere di IV.