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CETRARO. “IN AULA SOLO PER PRENDERE LA PRESENZA”. LA PROTESTA DEL CONSIGLIERE DI MINORANZA MASSIMILIANO VACCARO

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“In aula solo per la presenza, dopodiché abbandonerò”. Così il consigliere di minoranza di Cetraro, Massimiliano Vaccaro, in una lettera agli organi competenti. L’azione di protesta scaturisce dal fatto che “La scelta amministrativa di non convocare il Consiglio Comunale, entro i termini previsti dalla legislazione vigente, ai fini di cogliere l’ultima opportunità di fine Esercizio nella salvaguardia degli Equilibri di Bilancio, secondo quanto previsto dal Testo Unico degli Enti Locali ossia, di procedere all’Assestamento Generale del Bilancio, conferma, a mio modesto avviso, il continuo tentativo di difendere irresponsabilmente una chiara illegittimità e una supposta operatività del Bilancio di Previsione 2022/2024, per come più volte ho contrastato e dibattuto in sede consiliare, redatto significativamente su aleatorie risorse di Entrata che non potranno mai consentire il perseguimento di quegli Equilibri, per i quali i cittadini cetraresi, residenti e non residenti, hanno subito e subiscono sonore batoste tributarie, in nome e per conto di uno stato di pre-dissesto finanziario che, nei fatti, non esiste!”

La lettera del consigliere Massimiliano Vaccaro

Con la presente, ritengo doveroso informare le SS. LL. che, nella mia qualità di consigliere e capogruppo consiliare di “Italia Viva”, non parteciperò fisicamente ai lavori delle prossime sedute del Civico Consesso, se non per acquisire la sola presenza iniziale in Aula, tanto fino a che la Massima Istituzione democratica della nostra città non sarà ricondotta in quanto previsto dai dettami costituzionali e nell’osservanza delle normative di legge, afferenti al Testo Unico degli Enti Locali, D.Lgs. 267/2000.
La scelta amministrativa di non convocare il Consiglio Comunale, entro i termini previsti dalla legislazione vigente, ai fini di cogliere l’ultima opportunità di fine Esercizio nella salvaguardia degli Equilibri di Bilancio, secondo quanto previsto dal Testo Unico degli Enti Locali ossia, di procedere all’Assestamento Generale del Bilancio, conferma, a mio modesto avviso, il continuo tentativo di difendere irresponsabilmente una chiara illegittimità e una supposta operatività del Bilancio di Previsione 2022/2024, per come più volte ho contrastato e dibattuto in sede consiliare, redatto significativamente su aleatorie risorse di Entrata che non potranno mai consentire il perseguimento di quegli Equilibri, per i quali i cittadini cetraresi, residenti e non residenti, hanno subito e subiscono sonore
batoste tributarie, in nome e per conto di uno stato di pre-dissesto finanziario che, nei fatti, non esiste!
E tutto ciò, a partire dal 1° gennaio 2021!
In ragione di quanto sopra, quindi, a tutela dei cittadini, si diffidano le SS. LL., ad assumere qualsivoglia impegno di spesa che non sia quello dichiaratamente essenziale per la ordinaria gestione amministrativa dell’Ente.
Della attuale situazione economico/finanziaria del nostro Ente saranno informati tutti gli Organi istituzionali di controllo della Finanza pubblica, al fine di ripristinare lo stato di diritto in seno al Consiglio comunale e consentire a tutti i suoi rappresentanti elettivi di difendere gli stessi diritti e interessi della città e dei cittadini.

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