Cetraro. Il sindaco Cennamo azzera le deleghe degli assessori e dei consiglieri comunali. “Scelta sofferta, ma necessaria per andare avanti senza sotterfugi o primogeniture”
Fermare sotterfugi o primogeniture. Queste le motivazioni che hanno spinto ieri, giovedì 30 maggio, il sindaco di Cetraro, Ermanno Cennamo, ad azzerare le deleghe ai consiglieri comunali e agli assessori della sua amministrazione. Una doccia fredda per molti, visto che il primo cittadino ha comunicato tutto tramite il suo profilo Facebook, mentre è in cura, per i problemi di salute che, dal febbraio scorso, lo tengono lontano dalla città. “Ho deciso in piena autonomia – si legge nella nota – si tratta di una scelta necessaria con cui voglio ristabilire il quadro politico frammentato e anomalo che si è venuto a creare. Quella da me compiuta è anche un’azione sofferta che mai avrei voluto compiere”.
La nota del sindaco Ermanno Cennamo
Nonostante sia lontano, sto seguendo con attenzione le dinamiche politiche che, partiti e movimenti, hanno portato avanti pur con la mia forzata lontananza. Ho riflettuto molto in questi giorni ed ho invitato, senza nasconderci dietro un dito, i consiglieri comunali di maggioranza a continuare il percorso intrapreso nel 2020 pur nella consapevolezza che la mia assenza sta determinando fibrillazioni e incomprensioni . Ho chiesto loro di difendere il patrimonio consolidato che abbiamo messo in campo e di lavorare per l’esclusivo interesse della città .
Siamo tutti consapevoli delle difficoltà che le famiglie, gli anziani e le aziende stanno vivendo in questo periodo determinato dalla crisi economica e dei valori. Ho apprezzato il comportamento di alcuni assessori e del vicesindaco che, responsabilmente, mi hanno comunicato che per agevolare il dibattito politico sarebbero stati disponibili a rassegnare le dimissioni nelle mie mani.
In questi anni abbiamo cercato di lavorare assiduamente per portare avanti lavori pubblici, iniziative sociali e culturali senza mai pensare alle prossime elezioni comunali. Saranno i cittadini poi, come più volte ribadito , a decidere il futuro. Doveroso da parte mia ringraziare pubblicamente ancora una volta tutti gli assessori e consiglieri comunali di maggioranza che con slancio, determinazione e coraggio hanno condotto, in questi lunghi e interminabili mesi di assenza, ogni iniziativa utile a salvaguardare l’interesse della collettività.
Così come è doveroso ringraziare le minoranze consiliari per non aver fatto mai mancare il supporto politico necessario sui temi strategici e, l’elezione del Presidente del Consiglio Comunale, ne è la prova. Considerata però la mia assenza, in piena autonomia ho deciso di azzerare tutte le deleghe ai consiglieri comunali e agli assessori, con la promessa di avviare un personale giro di consultazioni.
Un intervento questo necessario per ristabilire il quadro politico frammentato ed anomalo venutosi a creare. È doveroso dunque chiarire per continuare ad andare avanti senza primogeniture o sotterfugi. Una scelta sofferta che mai avrei voluto compiere e che sono certo darà nuovo ed entusiasmante slancio ai giorni che verranno.