Cetraro. “Fine dell’amministrazione Cennamo”. Forza Italia difende la scelta di Tommaso Cesareo
“Basta strumentalizzazioni su Cesareo. La sua scelta di dimettersi è in linea con quanto deliberato dal partito. L’esperienza amministrativa aveva ormai creato un clima di sfiducia”. Così, con un comunicato stampa ufficiale, Forza Italia difende le ragioni di Tommaso Cesareo, che fa parte dei nove consiglieri che ieri, giovedì 19 dicembre, al termine del consiglio comunale, hanno rassegnato le loro dimissioni, decretando la fine del mandato di Cennamo.
Il comunicato stampa di Forza Italia
Il Partito di Cetraro respinge ogni strumentalizzazione nei riguardi del Consigliere Cesareo, che nella seduta consiliare di ieri sera ha espresso la posizione scaturita dall’ultima assemblea del partito, durante la quale all’unanimità, ribadiva di essere partito di minoranza e pertanto dichiarava chiusa l’esperienza politica con l’amministrazione Cennamo. Quindi la posizione del consigliere Cesareo ha rispecchiato pienamente il deliberato dei dirigenti e degli iscritti al partito di Cetraro.
Siamo convinti che la decisione assunta dal partito, è la naturale conclusione di un clima di sfiducia che aveva ormai pervaso la città e che Forza Italia aveva già suggellato nel luglio scorso allorquando, a seguito del fallimento di una larga convergenza tra tutte le forze politiche presenti in consiglio, l’allora vicesindaco Cesareo rinunciando a posti di potere si era dimesso seguendo il deliberato del partito.
Il permanere dell’attuale situazione amministrativa, caratterizzata da un palese immobilismo, avrebbe creato situazioni molto preoccupanti per la tenuta del nostro partito a cui la comunità cetrarese guarda con particolare, accresciuta, simpatia e attenzione. Di questo abbiamo preso atto e come già detto il partito, nella sua totalità, ha deliberato l’esaurimento dell’esperienza amministrativa poiché aveva un percorso asmatico stante il lungo periodo trascorso in assenza della guida amministrativa. Le nostre decisioni sono state dettate da condizioni politiche certe e dopo attenta riflessione che il partito negli organi interni ed istituzionali ha condiviso all’unanimità. Nessuna decisione è stata fatta contro qualcuno o contro qualcosa, ma solo nell’interesse della comunità Cetrarese e del suo territorio.