CETRARO. DIVIETO DI DIMORA IN CALABRIA. GIUSEPPE AIETA: “PRONTO A DIFENDERMI”
“Non ho mai piegato la mia attività politica ad interessi che non fossero legittimi e sempre a sostegno dei lavoratori e delle persone deboli. Sempre! La mia esperienza politica è stata costruita sulla base dei principi di giustizia e libertà e non indietreggerò rispetto a questo neanche nel momento più doloroso della mia vita. Dimostrerò che la Giustizia esiste e che bisogna avere fiducia senza lasciarsi vincere dalla rassegnazione o, peggio ancora, dall’inferno della mente che esiste veramente. Ringrazio i tantissimi che in queste ore mi stanno esprimendo la loro vicinanza e incredulità rassicurando tutti sulla mia serenità d’animo consapevole di aver fatto pienamente il mio dovere di rappresentante del popolo. Continuerò a conservare il mio stile di vita con la consueta umiltà, moderazione e il doveroso rispetto per le Istituzioni”.
Questo quanto scritto da Giuseppe Aieta. Nei giorni scorsi, l’ex consigliere regionale nonché ex sindaco di Cetraro era stato raggiunto da un’ordinanza del Gip di Paola che ne vieta la dimora nella Regione Calabria. Secondo l’accusa, Aieta avrebbe fatto leva sulla sua carica politica per ottenere voti in occasione delle elezioni regionali del 2020. Intanto, Aieta è stato anche sospeso dal Prefetto di Cosenza dalla carica di consigliere comunale di Cetraro.