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Cetraro. “Usciamo o non usciamo dal Consorzio di Bonifica ex Valle Lao?”. Il consigliere Vaccaro al fianco dei cittadini

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“Cosa aspetta il consiglio comunale di Cetraro per approvare la delibera con cui si ufficializza l’uscita dal Consorzio di Bonifica Valle Lao? I cittadini aspettano”. Lo scrive il consigliere comunale di minoranza, nonché esponente di Italia Viva, Massimiliano Vaccaro, che ieri sera, martedì 26 marzo, ha incontrato un gruppo di cittadini che ancora lamentano la situazione innescatasi con il Consorzio di Bonifica. “Infatti – sostiene Vaccaro – non solo non abbiamo servizi dal Consorzio, ma le cartelle esattoriali riguardanti il contributo di bonifica hanno anche messo in moto altri provvedimenti come fermi amministrativi e morosità, nonostante la Corte di Giustizia tributaria di Cosenza stia dando ragione ai ricorrenti, decretandone l’illegittimità”.

Il comunicato stampa di Massimiliano Vaccaro

Un comitato volontario di cittadini, ieri sera si è liberamente riunito per discutere delle diverse tematiche locali, al dibattito ha partecipato il Consigliere di opposizione Geom. Massimiliano Vaccaro. Nel dibattito, i cittadini presenti, hanno espresso di sostenere il Gruppo consiliare Italia Viva, che su proposta del suo capogruppo, il Consigliere di opposizione Geom. Vaccaro Massimiliano, ha presentato una mozione mirata all’uscita del Comune di Cetraro dal Consorzio di Bonifica e discussa in Consiglio comunale il 28 febbraio 2024; il consiglio comunale all’unanimità ha impegnato e dato mandato all’esecutivo in persona del Sindaco (vice Sindaco è F.F.) ad avviare immediatamente una interlocuzione con il Presidente della Giunta regionale Occhiuto e l’Assessore all’Agricoltura Gallo, al fine di manifestare la volontà di fuoriuscita del Comune di Cetraro dal perimetro di competenza territoriale del Consorzio di Bonifica “Valle Lao” per avere da anni lo stesso Consorzio disatteso alle proprie finalità, oltre a trovare una rapida soluzione agli avvisi di pagamento emessi dal predetto Consorzio di Bonifica nonché, alle cartelle esattoriali ed ai fermi amministrativi notificati, che stanno mettendo in ginocchio migliaia di famiglie cetraresi. Il contributo di bonifica (Codici Tributo 1H78 e 648) è quel contributo che ricade sui proprietari di beni immobili situati nel perimetro di competenza territoriale di un determinato Consorzio di Bonifica (il cosiddetto “piano di classifica”). Cetraro non ha servizi! Gli avvisi di pagamento del contributo di bonifica, le cartelle esattoriali ed i fermi amministrativi con notevole aggravio di costi continuano ad essere notificati puntualmente a migliaia di famiglie cetraresi proprietarie di beni immobili, agricoli ed extra agricoli, situati nel perimetro di competenza territoriale del consorzio di bonifica senza che le stesse traggano alcun beneficio “diretto” e “specifico” dalle opere pubbliche di bonifica gestite dal Consorzio. In materia, la Corte Costituzionale è intervenuta con sentenza, che ha dichiarato illegittimo imporre al proprietario del terreno il contributo di bonifica indipendentemente dal beneficio fondiario invece che “in presenza del beneficio”; inoltre La Corte di Giustizia Tributaria di Cosenza sta dando ragione a tutti i ricorrenti che presentano ricorso…
COSA ASPETTA DUNQUE IL CONSIGLIO COMUNALE AD APPROVARE LA DELIBERA CHE UFFICIALIZZA L’USCITA DAL CONSORZIO? L’IMPEGNO È STATO ASSUNTO NELLA PUBBLICA ASSISE E I CITTADINI ATTENDONO RISPOSTE!

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