radio-300x176-1.png

Casa circondariale di Catanzaro. “Due agenti aggrediti da un detenuto”. La Cgil richiede “nuove forze”

Condividi questo articolo

Pensionamenti in vista e ferie programmate per gli agenti di Polizia Penitenziaria e scatta la preoccupazione per ciò che potrebbe succedere nella Casa Circondariale di Catanzaro, dove ieri, giovedì 13 giugno, altri due agenti sono stati aggrediti da un detenuto. A denunciare tutto è la Cgil che, non solo per il penitenziario del capoluogo, ma per tutto il sistema regionale, mette in luce le carenze di personale. L’appello è chiaro: “C’è bisogno di nuove forze”.

Il comunicato stampa della Cgil

Dopo i vari episodi dei giorni scorsi anche ieri, giovedì 13 giugno, nella Casa Circondariale di Catanzaro altri due poliziotti penitenziari sono stati aggrediti da un detenuto di origine straniera del reparto media sicurezza con prognosi di 10 giorni. Il tutto è scaturito perché il detenuto, rientrando dai colloqui famiglia, senza alcun motivo si sarebbe scagliato contro i poliziotti sbattendo uno di loro sul blindo e colpendo con un palo l’altro su un dito. A renderlo noto il delegato provinciale della Cgil Roberto Garcea insieme al regionale Angelo Boeti che manifestano la propria amarezza per la situazione vigente ormai da tempo nella casa circondariale di Catanzaro.

“Non osiamo pensare – affermano – a cosa succederà quando tra qualche settimana andrà in pensione un congruo numero di poliziotti penitenziari che con la loro esperienza stanno collaborando in modo significativo per far sì che i reparti funzionino al meglio ed al contempo inizierà il piano ferie dei poliziotti. Bisogna prendere provvedimenti drastici e urgenti affinché i colleghi vengano tutelati dinanzi a detenuti che pretendono di fare in detenzione quello che fanno fuori. Doveroso un plauso al comandante che con la sua presenza ha permesso subito di mettere in sicurezza il personale. I poliziotti sono stanchi di subire violenze nell’istituto più grande della Calabria. Bisogna far arrivare al più presto forze nuove che permettano al personale di risollevarsi.”

Condividi questo articolo

Per restare sempre aggiornati in tempo reale iscriviti al nostro canale WhatsApp di Radio Digiesse News e sulla nostra pagina Facebook

Torna su