radio-300x176-1.png

Calabria. Un milione e 400 mila euro per l’apicoltura

Condividi questo articolo

Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa

L’apicoltura sempre più strategica sotto il profilo agricolo, climatico e ambientale. Lo dimostra la scelta della Regione di investire sullo sviluppo del settore anche attraverso il Piano di sviluppo rurale 2023-2027: dopo che a fine aprile erano già state erogate risorse pari a oltre 1.300.000 euro per la realizzazione di 129 progetti specifici, adesso sul sito www.calabriapsr.it è stato pubblicato il bando relativo all’apicoltura stanziale ed a quella nomade, con una dotazione complessiva, nell’arco del quinquennio, pari a 7 milioni di euro. Nello specifico, fino al 15 giugno prossimo resteranno aperti i termini per la presentazione delle domande di sostegno correlate all’annualità 2023: a disposizione 1.400.000 euro.

“La Calabria – ricorda l’Assessore regionale all’Agricoltura, Gianluca Gallo – è la terza regione d’Italia per numero di alveari censiti, la quarta per produzione di miele L’intervento in questione mira a contrastare il declino degli impollinatori ed a garantire supporto alle pratiche volte alla tutela della biodiversità animale e vegetale, attraverso un aiuto economico che consenta di far fronte all’aumento dei costi, con un unico obiettivo: migliorare i servizi ecosistemici e preservare gli habitat e i paesaggi”.

Da sottolineare: gli investimenti programmati – riservati ad apicoltori singoli o associati e ad enti pubblici gestori di aziende agricole che esercitino attività di apicoltura – riguarderanno aree specifiche, in particolare quelle ad agricoltura estensiva e di valore naturalistico, quali ad esempio i sistemi agro-forestali, in quanto l’attività svolta dalle api – congiuntamente agli insetti pronubi – contribuisce al mantenimento di un’agricoltura estensiva ed alla conservazione della flora spontanea ad alto valore naturalistico.

Condividi questo articolo

Per restare sempre aggiornati in tempo reale iscriviti al nostro canale WhatsApp di Radio Digiesse News e sulla nostra pagina Facebook

Torna su