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CALABRIA. SAN NICOLA ARCELLA. ADDIO DEBITI? A QUANTO PARE L’ENTE PUÒ TIRARE UN SOSPIRO DI SOLLIEVO

Trecento mila euro erano già arrivati dal Fondo di rotazione del Ministero dell’Interno nel dicembre del 2019, mentre una seconda tranche di circa 2milioni e 600mila euro è stata accreditata all’Ente nell’aprile del 2022, per un totale di circa 3milioni di euro con cui il Comune di San Nicola Arcella potrà mettere in sicurezza i conti e pagare i debiti.

Un sospiro di sollievo per l’Ente oggi guidato da Eugenio Madeo, che aveva ereditato qualche problemuccio di bilancio. L’ex amministrazione Mele aveva già avviato un piano di riequilibrio per evitare il tracollo. Sul groppone c’erano debiti fuori bilancio per circa un milione e 500mila euro.

Oggi, invece, a conti fatti, dopo aver pagato i debiti, nelle casse del comune resterà anche qualcosa che potrà essere utilizzato per investimenti o per spese correnti.

Il piano di riequilibrio, grazie al quale il Ministero ha trasferito i tre milioni di euro, era stato approvato dall’ex amministrazione Mele nel maggio del 2019. L’arrivo di una prima tranche di 300mila euro aveva già risollevato il morale degli scettici, con la conferma dell’accredito della seconda tranche di due milioni e 600mila euro ogni dubbio è venuto meno.

Il sindaco Eugenio Madeo rimane comunque cauto. “Sono somme che dobbiamo restituire in 10 anni, con rate annuali di 260.000 euro. Dovremo perciò non solo non accumulare altro disavanzo annuale, cosa molto complicata perché non riusciamo a coprire con le entrate tributarie interamente i costi del servizio idrico e della raccolta e smaltimento dei rifiuti solidi urbani, ma riuscire a restituire anche le rate annuali. Nessun regalo – ci ha spiegato – ma anticipazione di liquidità che ci consente di pagare subito molti debiti pregressi, evitare contenzioso e ricorso ad anticipazioni di cassa. I problemi strutturali del nostro bilancio rimangono tutti presenti”

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