Calabria. “Intimidazione a Callipo”. Interviene l’assessore regionale Varì
Colpi di pistola contro la serranda di uno dei magazzini del Gruppo Callipo, sito a San Pietro Lametino, nella zona industriale di Lamezia Terme. L’ennesimo atto intimidatorio all’imprenditore calabrese ferisce la parte sana della regione. I fatti sono accaduti sabato 13 gennaio.
“Esprimo solidarietà e piena vicinanza al mio amico Pippo Callipo per l’ennesimo atto intimidatorio subito in una delle sue sedi aziendali. Forte condanna per questi gesti vili e deprecabili che, sono certo, non faranno arretrare di un millimetro l’imprenditore vibonese, da sempre impegnato a contrastare le aggressioni criminali e a far fiorire le sue aziende all’insegna della legalità. Sono al suo fianco e ribadisco l’impegno costante del governo regionale affinché il valore della legalità sia tutelato e garantito”.
È quanto dichiara in una nota l’assessore regionale allo sviluppo economico e attrattori culturali, Rosario Varì. Attestati di solidarietà sono giunti da tutti gli esponenti politici calabresi.