radio-300x176-1.png

Botulino a Diamante. Il responso della Procura della Repubblica di Paola

Condividi questo articolo

Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa

Caso di botulino a Diamante: due decessi, sette persone contagiate. Tre gli indagati per omicidio colposo e commercio di sostanze alimentari nocive. La Procura della Repubblica di Paola rende noto che è in corso un’indagine in relazione a un grave episodio di intossicazione da botulino verificatosi nel territorio comunale di Diamante, che ha causato, allo stato, due decessi e il contagio di altre sette persone, di cui due attualmente ricoverate in terapia intensiva presso l’ospedale “Annunziata” di Cosenza.

Le persone decedute sono un uomo originario del Napoletano e una donna residente nel cosentino, a Praia a Mare, deceduta nella giornata del 7 agosto (non ricoverata all’ospedale di Cosenza, ndr).

Le indagini hanno sinora consentito di accertare che le vittime e i soggetti contagiati avevano consumato un alimento potenzialmente contaminato, acquistato da un commerciante ambulante operante nel territorio di Diamante.

Su disposizione del Sostituto Procuratore, dottoressa Maria Porcelli, è stato sequestrato il furgone adibito alla vendita ambulante. I primi rilievi indicano che il mezzo stazionava per l’intera giornata sotto il sole, condizione che potrebbe aver favorito la proliferazione delle tossine botuliniche in prodotti deperibili, soprattutto se non adeguatamente conservati.

Alla stato, risultano tre persone indagate a ario titolo per i reati di omicidio colposo, lesioni personali colpose e commercio di sostanze alimentari nocive:

  • il commerciante ambulante che avrebbe venduto il prodotto contaminato
  • i legali rappresentanti di due ditte che avrebbero fornito gli alimenti utilizzati per la preparazione dei prodotti venduti.
Condividi questo articolo

Per restare sempre aggiornati in tempo reale iscriviti al nostro canale WhatsApp di Radio Digiesse News e sulla nostra pagina Facebook

Torna su