Belvedere Marittimo senza Piano strutturale comunale. Il gruppo Futura: “Quanto dobbiamo ancora aspettare?”
“6.125 giorni di ritardi, contraddizioni e bugie”. Lo scrivono Eugenio Greco, Giovanni Martucci e Filippo Perrone, componenti del gruppo di minoranza “Futura Belvedere”, in merito al Piano strutturale comunale che da più di tre lustri resta lì, impantanato.
Dal 2008 al 2025, ossia quasi 17 anni senza questo importante strumento urbanistico. “In questo arco temporale – si legge in una nota – si sono susseguiti documenti tecnici, delibere, mozioni, petizioni cittadine, e perfino solleciti regionali, ma nessun atto politico concreto ha portato a una svolta decisiva”.
Era il 2008 quando veniva dato l’incarico al professor Colombo di redigere il Psc, da allora, oltre alla proverbiale acqua sotto i ponti, il tempo è passato inesorabilmente. La battaglia politica si è poi riaccesa nel 2024, con le mozioni dei gruppi “Futura” e “Impegno Comune”, fino a giungere al 2025 con la decisione di Colombo di recedere dall’incarico.
Va anche ricordato che nel novembre 2024 furono depositate in Comune le sottoscrizioni di una petizione popolare. 123 i cittadini che firmarono il documento e che ancora non hanno ricevuto risposta dall’amministrazione di Belvedere Marittimo, nonostante il sollecito presentato nel febbraio scorso.
“Il Psc – conclude la nota – è rimasto intrappolato in un limbo procedurale e politico, segno di una classe dirigente incapace di assumersi responsabilità strategiche per lo sviluppo sostenibile del territorio. Se non verrà presto invertita la rotta, il rischio è quello di compromettere ancora a lungo una pianificazione urbana moderna, sostenibile e condivisa”.
