Belvedere Marittimo. “Scongiuriamo la chiusura dell’ex Ufficio del lavoro”. Il Consiglio comunale approva all’unanimità la mozione delle minoranze
Passa all’unanimità la mozione presentata dai consiglieri comunali di opposizione dei gruppi “Futura” e “Impegno Comune” sulla chiusura dell’ufficio afferente al Centro dell’impiego di Paola, sito a Belvedere Marittimo. Ieri, martedì 10 dicembre, il documento sottoscritto da Eugenio Greco, Giovanni Martucci, Filippo Perrone, Ugo Massimilla e Francesco Cauteruccio è stato esaminato durante la seduta del consiglio comunale.
Al sindaco Vincenzo Cascini il compito di fare tutti i passi necessari per evitare che questo servizio importante per i cittadini scompaia. Infatti, la sede locale non serviva solo alla comunità belvederese, ma era diventata un punto di riferimento per i residenti di Diamante, Maierà, Buonvicino, Sangineto e Bonifati.
Il campanello d’allarme era già suonato il 25 novembre, quando con la delibera della Giunta regionale venivano apportate modifiche all’articolazione degli uffici. Infatti, il dispositivo confermava il prosieguo delle attività presso le sedi di Scalea, Amantea e Cetraro, ma non in quella di Belvedere Marittimo.
“Tra i servizi erogati all’utenza – scrivono dall’opposizione – ricordiamo: rilascio di certificazioni, iscrizione all’ufficio, presa in carico per lavoratori percettori di Naspi, Adi (ex reddito di cittadinanza), supporto per la Formazione e il Lavoro (SFL), iscrizioni categorie protette, rilascio schede anagrafiche, programmi specifici quale GOL (un’azione di riforma prevista dal Piano nazionale di ripresa e resilienza dell’Italia per riqualificare i servizi di politica attiva del lavoro)”.