Belvedere Marittimo. Sabato 13 Maggio nel terzo convegno annuale di “Donne Medico” si parlerà di autismo
Sabato 13 maggio 2023, Sala Convegni Hotel Valeria Del Mar (Belvedere M.mo). Le Donne medico parleranno di autismo. Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa
È l’autismo il tema su cui si dibatterà nel corso del terzo convegno annuale organizzato dall’AIDM (Associazione Italiana Donne Medico), sezione di Diamante e della Riviera dei Cedri.
Sabato 13 maggio, a partire dalle ore 8:30, nella sala convegni dell’hotel Valeria Del Mar di Belvedere Marittimo inizieranno infatti i lavori del workshop “Autismo: La persona al centro in un approccio multidisciplinare” che vedranno coinvolti diversi professionisti della zona tra medici, psicologi, membri di associazioni che lavorano nel campo e rappresentanti della scuola.
L’obiettivo dell’AIDM è capovolgere il punto di vista dello studioso quando si ha a che fare con soggetti affetti da disturbi dello spettro autistico, ponendo il paziente in una posizione centrale rispetto alla sintomatologia da cui è affetto.
Secondo quanto stimato dall’osservatorio preposto, i DSA hanno subito un forte incremento negli ultimi dieci anni. Si ritiene, ad esempio, che in Italia ne sia affetto un bambino su 77 fra quelli di età compresa tra i 7 e i 9 anni, con prevalenza tra i soggetti di sesso maschile.
Finora la comunità scientifica si è concentrata maggiormente sulla valutazione degli aspetti cognitivi, motori e di comunicazione – che hanno ovviamente un’importanza fondamentale – mettendo però da parte altre problematiche che riguardano soprattutto i pazienti che rientrano nell’età adolescenziale e adulta. Si tratta di condizioni patologiche che interessano, ad esempio, l’apparato gastrointestinale, urinario o la sfera sessuale dei pazienti.
L’AIDM sez. Diamante ha quindi deciso di affrontare il tema dell’autismo a tutto tondo, cercando di coinvolgere non solo diversi rappresentanti del mondo medico, ma rintracciando anche il supporto di associazioni che operano sul campo e il sostegno delle istituzioni scolastiche locali. Solo agendo di concerto e provando a comprendere al meglio le esigenze e i bisogni di ogni singolo paziente affetto da DSA sarà infatti effettivamente possibile compiere dei passi in avanti e realizzare un progetto di vita personalizzato per ciascuno.
