Battiti di un Cantastorie. Lo spettacolo del cantastorie Nando Brusco prosegue in Calabria
Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa
Già partito da Bologna, il musicista e cantastorie calabrese Nando Brusco lancia il Tour estivo dal titolo “La danza della mano” che lo vedrà protagonista sui palchi con lo spettacolo “Tamburo è Voce… Battiti di un cantastorie”. Un viaggio, ancora una volta, nella cultura popolare della Calabria, tramite il quale l’artista originario di Belmonte Calabro fa incontrare il fascino del racconto e della narrazione con le potenzialità sonore dei suoi tamburi.
Il Tour “La danza della mano”
Gli appuntamenti con i concerti di Nando Brusco continuano già dal 20 luglio nell’affascinante borgo di Cleto (Cosenza) e poi il 27 ad Amantea (Cosenza).
Nell’ambito della IV edizione di Madre Calabria, il prossimo 18 luglio a Paola, in Piazza del Popolo, Nando Brusco sarà tra i protagonisti del progetto “Calabria Cantastorie” insieme ad altri 5 artisti, Biagio Accardi, Fulvio Cama, Rocco Jenco, Francesca Prestia, Nino Racco. Il gruppo si esibirà nel nuovo spettacolo che ha già riscosso successo a giugno al Festival Cuore Cantastorie a Catanzaro.
La “danza della mano” prosegue poi con l’importante appuntamento a Veroli (Frosinone) dove il musicista si esibirà in ben cinque serate di fila, dal 30 luglio al 3 agosto, all’interno del celebre Festival internazionale di Teatro di Strada “I Fasti Verolani”. Giunto, infatti, alla 24esima edizione, il Festival di Veroli si è affermato ormai come uno dei principali eventi nazionali per il teatro degli spazi urbani, un festival ricco di suggestioni e che accosta senza pudore il colto al popolare.
Il Tour di Nando Brusco proseguirà poi il 4 agosto a Rieti, il 9 agosto a Paola, il 13 a Zambrone (Vibo Valentia), il 17 a Tiriolo (Catanzaro), all’interno dei Bacchanalia, altro appuntamento ormai imperdibile per l’estate calabrese che celebra il vino, l’arte e le tradizioni, valorizzando le radici storiche del bel borgo di Tiriolo e il suo legame con gli antichi riti bacchici.
Il 23 agosto sarà la volta di San Fili (Cosenza) e il 24 agosto a Soveria Mannelli (Catanzaro). Attesissima, inoltre, la data a Casabianca (Asti) del 13 settembre, dove Nando Brusco si esibirà all’interno dell’EarthinkFestival, primo festival teatrale in Italia che propone una visione poetica dei temi ambientali attraverso la sensibilità degli artisti e le scelte della direzione artistica degli spettacoli e performance presenti. Per il festival di Asti, tra l’altro, Nando Brusco è stato selezionato come vincitore del bando nazionale EarthinkFestival 2025.
Uno spettacolo emozionante
“Tamburo è Voce… Battiti di un Cantastorie” si è già affermato come un’esperienza sonora emozionante, sospesa fra mito e realtà, frutto di una ricerca artistica e antropologica che Brusco non ha mai smesso di condurre, scandagliando le storie più recondite di una terra antica e complessa e facendosi portatore di tutta una memoria orale oggi sempre più a rischio di estinzione.
Lo spettacolo è risultato infatti vincitore al prestigioso Festival Resistenza 2023 (premio giuria e premio del pubblico), a Reggio Emilia, presso la Casa Cervi, simbolo della Resistenza; finalista al Palio Ermo Colle 2024 di Parma e vincitore del bando EarthinkFestival 2025 di Asti.
Sono i ricordi di storie lontane a rimanere centrali nelle narrazioni musicali e ritmiche di Brusco; le leggende, i fatti realmente accaduti, tutto un bagaglio di storie che rivivono sulla pelle vibrante dei tamburi che prima diventano suono del mare, poi zappa, poi passo lento di uomini e bestie. Il tutto secondo una ricerca linguistica ben precisa, con l’uso di un dialetto filologico, la lingua resistente dei padri, sapientemente combinato all’italiano, che esalta il ritmo e la musicalità dell’intero spettacolo.
Chi è Nando Brusco
Brusco si è affermato da anni come un cantastorie originale e diverso da tutti gli altri. Un suonatore di tamburo a cui piace raccontare storie. Un musicista da anni impegnato nel campo della musica popolare, con un percorso di studio sul tamburo rivolto alla ricerca della sua capacità evocativa, del suo suono, della sua “voce”.