Arcomagno di San Nicola Arcella. “In tre mesi 50 mila visite”. I numeri della Pro Loco e la gestione del sito
Quasi 50 mila visitatori in tre mesi, ossia dall’uno luglio all’uno ottobre. Questo il dato più importante raggiunto grazie alla gestione della Pro Loco di San Nicola Arcella del sito Arcomagno. In totale sono stati incassati dalla vendita dei biglietti di accesso all’area 147 mila euro; di questi soldi ne sono stati spesi 65 mila per pagare stipendi e altre spese di gestione; il restante, circa 81 mila euro, sarà utilizzato dalla Pro Loco sia per le attività annuali che per programmare la stagione estiva 2024.
Di tutto questo si è parlato nel corso della conferenza stampa tenutasi ieri, giovedì 19 ottobre, presso la casa comunale. La presidente della Pro Loco, Cristina Avallone, ha illustrato i progetti per il futuro. Al suo fianco tutti i componenti che si sono imbarcati in questa avventura, a tratti rischiosa.
Anche il sindaco di San Nicola Arcella, Eugenio Madeo, non ha nascosto la sua preoccupazione, perché tante incognite si presentavano a inizio stagione. “Fatto sta – ha detto il primo cittadino – che oggi non solo possiamo essere felici dei risultati, ma addirittura possiamo programmare il futuro. Il nostro obiettivo era quello di non interrompere l’azione di salvaguardia del sito naturalistico, avviata nell’estate 2022; senza dimenticare che, nonostante i bandi pubblicati, nessuna associazione si è voluta prendere questo onore. Pertanto, non posso che ringraziare ancora di più quanto fatto da questi ragazzi”.
Come ribadito dalla presidente della Pro Loco, Cristina Avallone, l’obiettivo è rendere fruibile il sito dell’Arcomagno da aprile a ottobre. “Già con questi numeri – ha detto – possiamo affermare che siamo uno dei siti più visitati della Calabria. Un allungamento del periodo di fruizione ci permetterebbe di diventare i primi in assoluto”.
81 mila euro di “avanzo di gestione” sono un bel gruzzoletto che, di sicuro, non verrà sperperato dall’ente di promozione locale. Anche su questo aspetto, Avallone è stata chiara: “qualora il Comune non potesse avviare le pratiche per far iniziare ad aprile o maggio le visite, saremo noi a venire in soccorso; per questo motivo, la maggior parte di questi soldi saranno messi in un salvadanaio”.
Insomma, la Pro Loco si fa anche portavoce di una nuova azione sinergica con la casa comunale. Il sindaco Madeo ha anche sottolineato che “avere un sito controllato, vuol dire ridurre la possibilità di incidenti. L’Arcomagno ha i suoi pericoli, l’azione dei ragazzi è stata anche quella di informare i visitatori e di responsabilizzarli”.