Alto Tirreno cosentino. “Intensificazione del traffico aereo”. Niente paura, fino al 13 Ottobre in scena l’esercitazione Nato Tiger Meet
Né scie chimiche, né guerre pronte a scoppiare, né altre ipotesi che in questi giorni si stanno leggendo sui social a causa del passaggio costante di aerei nei cieli del Tirreno cosentino. Dal 02 ottobre e fino a venerdì 13 ottobre, di rumore se n’è sentito e se ne sentirà parecchio per via dell’esercitazione internazionale delle Forze armate dei paesi alleati, anche denominata Nato Tiger Meet. Una sorta di meeting dei gruppi di volo che, dopo anni, si sta tenendo nuovamente in Italia, presso l’aeroporto di Gioia del Colle, in Puglia.
“Le operazioni – si legge in un comunicato stampa che campeggia dal 25 settembre scorso sul sito del Ministero della Difesa – interesseranno lo spazio aereo di Puglia, Calabria e Basilicata – per perfezionare l’interoperabilità degli assetti in missioni di difesa e interdizione aerea, di supporto a truppe a terra (Close Air Support – CAS) o di ricerca e recupero di personale in ambiente ostile (Personnel Recovery – PR)”.
*Foto in copertina di Desk aeronautico
Il comunicato stampa del Ministero della Difesa
Si terrà dal 2 al 13 ottobre in Italia presso l’Aeroporto di Gioia del Colle dell’Aeronautica Militare, l’edizione 2023 del NATO Tiger Meet, una delle più importanti e articolate esercitazioni internazionali che punta ad affinare la cooperazione e facilitare la condivisione di esperienze addestrative tra Forze Armate dei Paesi Alleati.
Il “NATO Tiger Meet” – che ogni anno dal 1960 fa incontrare i Gruppi di Volo delle diverse Forze Armate nel cui stemma è presente una “tigre” – si è svolto per la prima volta in Italia cinquanta anni fa (1973) presso la base di Cameri, per poi tornarvi anche nel 1980 e nel 1988.
A distanza di trentacinque anni, l’Italia ospiterà nuovamente questo importante meeting addestrativo internazionale, anche in concomitanza con i festeggiamenti per il Centenario dell’Aeronautica Militare, costituita come Forza Armata autonoma nel 1923.
La base aerea di Gioia del Colle (BA), sede del 36° Stormo “Caccia”, sarà il luogo di incontro per piloti ed equipaggi di volo provenienti da oltre 10 Paesi della NATO e suoi partner, che si eserciteranno – con operazioni che interesseranno lo spazio aereo di Puglia, Calabria e Basilicata – per perfezionare l’interoperabilità degli assetti in missioni di difesa e interdizione aerea, di supporto a truppe a terra (Close Air Support – CAS) o di ricerca e recupero di personale in ambiente ostile (Personnel Recovery – PR).
Tale addestramento, che in gergo viene chiamato Large Force Employment (LFE), coinvolgerà circa 70 aeromobili ad ala fissa e 10 ad ala rotante, provenienti da oltre 10 nazioni, molti dei quali con livree speciali dedicate proprio al Tiger Meet. Oltre a reparti dell’Aeronautica Militare, nell’esercitazione saranno impiegati anche assetti della Marina Militare.
In Italia sono due i membri della NATO Tiger Meet Association, entrambi dell’Aeronautica Militare. Il 12° Gruppo Volo del 36° Stormo “Caccia” – erede dal 2001 della Squadriglia delle “Tigri Bianche” del 21° Gruppo “Caccia” – nel 2021 ha vinto il prestigioso “Silver Tiger Trophy”, riconoscimento che viene conferito al Gruppo Volo che si distingue maggiormente durante l’esercitazione.
Il 21° Gruppo Volo del 9° Stormo di Grazzanise (CE), invece, entrato a far parte dell’allora NATO Tiger Club nel 1968, si è aggiudicato il “Silver Tiger Trophy” sia nel 1998 sia nel 2015, mentre nel 2021 si è aggiudicato l’altrettanto prestigioso riconoscimento quale miglior gruppo elicotteri partecipante all’esercitazione.