CALABRIA. ESTATE 2022 A PRAIA A MARE: “SI APRE IL DIBATTITO SULLE SCELTE FUTURE”
A ciascuno il suo: l’amministrazione avrà il compito di fare delle scelte, anche impopolari, gli operatori avranno il compito di partecipare attivamente all’auspicato cambio di rotta. La parola d’ordine, quindi, sarà sinergia. Tutti ci sperano, tutti lo vogliono, ma poi dalle parole bisogna passare ai fatti, visto che puntualmente davanti alle scelte impopolari si alzano i muri.
Così possiamo riassumere i tanti commenti letti in questi giorni caldi di agosto sui gruppi Facebook. Ora che tutto comincia ad affievolirsi, sperando che non si spenga definitivamente, è tempo di tirare qualche somma. Com’è stato agosto? Come sempre: baldoria, ore piccole, Viale della Libertà con il solito passaggio di bici e monopattini, qualche scazzottata, bivacchi, fitti selvaggi e anche un camioncino che durante la notte vendeva mozzarelle di bufala da gustare sul posto, giusto per mettere alla prova le proprie capacità digestive. Come ogni anno, controllare tutto è stato impossibile e come spesso avviene puoi fare tutte le ordinanze che vuoi, ma queste sono solo un inno alla buona volontà nel momento in cui non puoi farle rispettare sempre e ovunque.
La nuova amministrazione De Lorenzo avrà da lavorare. D’altronde, dai palchi della campagna elettorale ha promesso tanto e il 2023 sarà un importante banco di prova. Come si è letto dai commenti, non si poteva pretendere una rivoluzione già questa estate, visto che le elezioni si sono tenute il 12 giugno.
Il primo passo dovranno farlo gli operatori economici e i proprietari di seconde case; l’amministrazione dovrà accompagnare tutti per mano, senza imposizioni vessatorie, come purtroppo è successo in passato, ma con regole chiare e semplici. Anche questo non lo diciamo noi, ma è un po’ l’umore che abbiamo catturato in giro parlando con cittadini e commercianti. Insomma, se si vuole cambiare rotta, bisogna lavorare insieme, senza troppi giri di parole; forse, per un po’ di tempo bisognerà anche perdere qualcosa, ma di questo investimento se ne godrà in futuro.
Buon lavoro.