Diamante. Tutto pronto per il Peperoncino Festival 2025. Le interviste dalla Conferenza Stampa
Si è tenuta lunedì 8 settembre, dalla piscina del Ristorante Sabbia d’Oro di Belvedere Marittimo, la conferenza stampa della 33esima edizione del Peperoncino Festival di Diamante. Tra gli interventi, moderati dal mattatore Re Peperoncino, alias Gianni Pellegrino, il Patron del Festival Enzo Monaco, presidente dell’Accademia Italiana del Peperoncino; il direttore artistico Alfredo De Luca; il sindaco di Diamante Achille Ordine e l’assessore al turismo del comune di Diamante, Francesco Bartalotta; l’assessora alla cultura e la vicesindaca del comune di Belvedere Marittimo, Raffaela Sansoni e Francesca Impieri; l’imprenditore Antonio De Caprio, proprietario di Birra Cala, main sponsor del Festival; il presidente dimissionario della Regione Calabria, Roberto Occhiuto e il “padrone di casa” Palmino Raffo.
Il Comunicato Stampa
Si comincia mercoledì sera. Alle 19 sul palco Cala Stage in piazza Municipio l’apertura ufficiale del Festival. Manuela Arcuri spegne le candeline della trentratreesima edizione. Assieme a lei le Autorità civili e militari e il Re Peperoncino che riceverà dal sindaco Achille Ordine le chiavi della città. Presenta Sandro Donato Grosso. Subito dopo la degustazione della torta della Pasticceria Biancaneve e una passeggiata fra gli stand con Manuela Arcuri.
Alle 21 sul palco di Impronte Arena in Via Lungomare Glauco, un saluto con gli ospiti col giornalista Sandro Donato Grosso e Re Peperoncino che “peperoncinizza” Giulio Berruti.
Nutrito, come sempre, il programma degli spettacoli. Ci saranno i “Neri per caso”; “I Patagarri”, finalisti dell’ultima edizione di X Factor Italia; Peppe Voltarelli con i suoi successi degli ultimi trent’anni; l’artista spagnolo Tonino Carotone con Giulio Wilson e Roberto Ferrari con i suoi “scherzi piccanti”.
Non mancheranno gli eventi che da sempre hanno caratterizzato il Festival, “Vignette sul ring” con Passepartout e i “Raggi fotonici, la mostra di prodotti tipici “Mangiare Mediterraneo”, “Stradateatro” con musici, clown e trampolieri, “Osteria della malora” con Gianni Pellegrino e “Peperoncini dal mondo” dedicata a Massimo Biagi.
Spazio anche all’intelligenza artificiale. Protagonista per la prima colta al festival porterà i partecipanti in giro per il mondo con l’utilizzo di visori multimediali di ultima generazione.
Convegni, dibattiti e mostre arricchiranno il programma. Per la pittura i quadri ispirati a Vasco Rossi, per la satira i disegni di Gianfranco Tartaglia, per la fotografia una mostra di Piero Di Giuseppe.
Evento speciale del Festival una collaborazione con l’Accademia delle Belle Arti di Napoli con la mostra di progetti realizzati dagli studenti dell’Accademia esposti al centro DAC. Un interessante esercizio di esplorazione del peperoncino in tutti gli aspetti simbolici e comunicativi.
Sabato dal porto uno spettacolo con droni luminosi e fuochi d’artificio.
Il Festival infine diventa internazionale con la “Gara di mangiatori di peperoncini” organizzata dalla “League of fire” e dieci partecipanti provenienti da tutta Europa. In gara per l’Italia il vincitore del “Campionato italiano mangiatori di peperoncino” in programma sabato sera. Una sfida che assegnerà la “Cintura Diamante” e il diritto di partecipare al “Campionato mondiale” di New York.