Scalea. “Un aiuto per Antek”. La lotta di un 14enne per una vita “normale”
Una storia difficile quella di Antek, il 14enne di origine polacca che il 2 giugno ha partecipato alla nona edizione della “Maratonina dell’Argentino” di Orsomarso. I genitori dell’adolescente, che lotta dalla nascita con un rarissimo difetto genetico, chiedono un sostegno a tutti per affrontare le costose cure per contrastare l’esofagite eosinofila, che richiede una dieta molto complessa e costosa nonché frequenti ricoveri ospedalieri. “Noi stessi – scrivono i genitori – copriamo tutti i costi delle visite mediche e delle terapie, ed è per questo che il vostro aiuto è per noi così prezioso. Con una riabilitazione così intensiva, Antek avrà la possibilità di vivere una vita normale tra qualche anno”. La famiglia vive a Scalea.
La lettera dei genitori di Antek
Nostro figlio Antek ha già 14 anni. È nato in condizioni critiche, con una polmonite congenita causata da Streptococcus pneumoniae, dal virus respiratorio sinciziale congenito e da una polmonite ab ingestis, che ha provocato una grave ipossia cerebrale.
Gli esami neurologici hanno rilevato danni cerebrali significativi, un aumento del tono muscolare sotto forma di tetraplegia e l’assenza completa dei riflessi di suzione e deglutizione, oltre a dismorfismi facciali (mandibola retratta, esofago flaccido).
Dopo numerosi ricoveri e due anni di cure presso l’Hospice Pediatrico di Niepołomice, grazie a un’intensa riabilitazione e a notevoli investimenti finanziari – provenienti in gran parte dalle donazioni dell’1,5% – Antek è già in grado di fare molte cose. Sette anni fa ha iniziato a parlare e sta lentamente recuperando i ritardi; si impegna moltissimo per condurre una vita il più normale possibile, ma purtroppo deve ancora lottare per la propria salute e sicurezza.
La causa delle sue condizioni è un rarissimo difetto genetico. Per il terzo anno consecutivo affrontiamo una nuova e difficile sfida: l’esofagite eosinofila, che richiede una dieta molto complessa e costosa e frequenti ricoveri ospedalieri (circa ogni due mesi). Ogni anno informiamo amici e conoscenti: forse qualcuno di voi vorrebbe sostenere Antek nella sua ricerca di salute e normalità?
Il denaro raccolto sarà destinato principalmente alla riabilitazione, per compensare le differenze nello sviluppo causate dalla disabilità di Antek, e alle cure delle malattie e complicazioni legate alla predisposizione genetica e ai problemi gastroenterologici.
Noi stessi copriamo tutti i costi delle visite mediche e delle terapie, ed è per questo che il vostro aiuto è per noi così prezioso. Con una riabilitazione così intensiva, Antek avrà la possibilità di vivere una vita normale tra qualche anno: ora frequenta l’ottavo anno, affronta sempre più sfide e impegni, e con il vostro sostegno possiamo fare molto per aiutarlo a raggiungere questo obiettivo!