radio-300x176-1.png

Ospedale di Praia a Mare. “Consegnati i due quadri benedetti da Papa Francesco”. Il vescovo Rega vicino agli operatori sanitari

Condividi questo articolo

Una celebrazione all’insegna della vicinanza ai tanti operatori sanitari che, nonostante le carenza evidenti, continuano a operare nella struttura di Praia a Mare con dedizione e sacrificio.

Con questo spirito si è tenuta oggi, nella mattina di sabato 08 febbraio, presso l’ospedale della Città dell’Isola, la cerimonia di consegna dei due quadri benedetti da Papa Francesco. A presiedere la messa, il vescovo della diocesi Scalea-San Marco Argentano, Stefano Rega.

Presenti anche i sindaci di Tortora e Praia a Mare, i volontari del Comitato Cri alto Tirreno cosentino, i rappresentanti delle forze dell’ordine e dei corpi di Polizia Municipale dei due comuni. La manifestazione si è svolta nell’ambito del Giubileo 2025 “Pellegrini di Speranza” e, come ricordato anche da Antonio Tuoto, tra i promotori della giornata insieme a Giuseppina Silvestri, vicesindaco di Verbicaro, è scaturita a seguito di episodi “di basso profilo morale”, quali sono stati i ripetuti strappi dei manifesti funebri avvenuti a Scalea, in particolare quelli dei medici e quelli con cui si ringraziavano gli operatori sanitari, che non possono essere bollati come ragazzate.

 

E gli spunti di riflessione a margine della cerimonia sono stati tanti, perché prima di tutto gli operatori sanitari hanno bisogno del sostegno della gente, di coloro che ogni giorno guardano e toccano con mano il lavoro che viene svolto nel nosocomio praiese. “Se qualcosa non funziona – ha detto il dirigente medico, Egidio Vanni – non è colpa dell’operatore, che è il primo a mortificarsi quando non riesce a fornire adeguate prestazioni ai pazienti, ma di scelte politiche scellerate che ci hanno messo in questa situazione”.

Qualcosa si muove per l’ospedale di Praia a Mare? Ascoltando l’intervento del sindaco della Città dell’Isola, Antonino De Lorenzo, sembrerebbe di sì, ma al momento nessuno se la sente di sbilanciarsi. Logicamente, l’evento di stamani ha avuto un altro scopo: quello di dimostrate gratitudine verso coloro che, in silenzio, ogni giorno sono in corsia, anche quando tutto e tutti sono contro di loro. Non bisogna mai dimenticare, infatti, che dietro un camice o una divisa c’è una persona.

I promotori della manifestazione hanno voluto porgere i loro ringraziamenti. Pubblichiamo la loro nota.

Ai sacerdoti Don Maurizio Franco Laurito, cappellano dell’Ospedale, Don Leonardo Grisolia e Padre Domenico Vanni, che hanno celebrato la messa insieme al vescovo Stefano Rega.

Per la direzione sanitaria il dott. Egidio Biagio Vanni

Per l’ASP Cosenza dott. Remigio Magnelli

Presenti anche la Guardia di Finanza della Tenenza di Scalea, i Carabinieri della Stazione di Praia a Mare, la Polizia locale di Praia a Mare e Tortora.

Presente la vice sindaca di Verbicaro Giuseppina Silvestri

Ha partecipato anche una vasta rappresentanza del terzo settore: l’Unione delle Associazioni della Riviera dei Cedri e del Pollino, l’Unpli Cosenza, la Pro Loco di Tortora, la Croce Rossa dell’Alto Tirreno Cosentino, l’Associazione Sanità é Vita, l’Associazione Alessandro Siciliano e l’OVS Forze di Polizia.

Presenti anche numerosi rappresentanti della stampa locale e regionale, sempre vicini alle iniziative dei cittadini.

Il personale sanitario unitamente ai promotori dell’evento, non potendolo fare singolarmente, ringraziano tutti coloro che hanno partecipato e lavorato all’evento, che ha avuto un successo oltre ogni aspettativa.

 

 

 

 

Condividi questo articolo

Per restare sempre aggiornati in tempo reale iscriviti al nostro canale WhatsApp di Radio Digiesse News e sulla nostra pagina Facebook

Torna su