Plastic Free. “45 chili di plastica rimossi dalle spiagge”. Un 2024 da incorniciare per la Calabria
Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa
Un “bottino” di 45.461 chilogrammi di plastica e rifiuti rimossi da spiagge, parchi e aree pubbliche cittadine, frutto di ben 121 appuntamenti di pulizia ambientale tra clean up, passeggiate ecologiche, operazioni diving e raccolte dedicate ai mozziconi di sigaretta. È il risultato raggiunto in Calabria nel corso del 2024 dall’onda blu dei volontari di Plastic Free Onlus, l’organizzazione impegnata dal 2019 nel contrastare l’inquinamento da plastica.
Alle attività di rimozione rifiuti sul campo, si aggiungono le sensibilizzazioni soprattutto verso le nuove generazioni. Grazie a 42 incontri tenuti durante l’anno negli istituti scolastici regionali, infatti, si è riusciti a raggiungere 3.600 studenti con interventi personalizzati per fasce d’età per illustrare l’importanza di amare il Pianeta non inquinando, di effettuare una corretta raccolta differenziata e di come scelte alternative alla plastica possano farci prevenire ulteriori disastri ambientali.
Un anno straordinario e 30 protocolli d’intesa
“Si è concluso un anno straordinario per la nostra associazione che ha varcato i confini nazionali per raggiungere 34 Paesi nel mondo” – dichiara Alberto Fio, referente regionale Plastic Free – “Anche la Calabria ha dato il proprio contributo a tutela del Pianeta frutto dell’attivismo di migliaia di volontarie e volontari, che ringrazio di cuore. Un risultato abbiamo raggiunto anche grazie all’impegno delle amministrazioni locali con cui abbiamo sottoscritto 30 protocolli d’intesa per agevolare e intensificare i rapporti con i referenti locali, promuovendo pratiche virtuose a beneficio dei cittadini. Nel 2024, sono stati nove i Comuni Plastic Free della Calabria:
- Tortora con 3 tartarughe; Diamante con 2 tartarughe; Scalea (Cosenza)
- Tropea, Parghelia con 2 tartarughe (Vibo Valentia)
- Montepaone con 2 tartarughe, Girifalco, Staletti (Catanzaro)
- San Ferdinando (Reggio Calabria)
Ci auguriamo – conclude Alberto Fio – che sempre più Comuni colgano questa opportunità candidandosi gratuitamente entro il prossimo 15 gennaio”.