Dal Cosentino. “Dieci quintali di legname sequestrati e quattro persone arrestate”. Operazione dei Carabinieri Forestali ad Altomonte
Dieci quintali di legname sequestrati e restituiti al Comune di Altomonte e quattro persone arrestate, in flagranza di reato, con l’accusa di tentato furto. Questo quanto accaduto nel comune cosentino, nei giorni scorsi, in un’area boscosa, in cui sono intervenuti i Carabinieri Forestali. I militari si sono trovati davanti alla scena e sono subito entrati in azione. I quattro stavano svolgendo tutto senza autorizzazioni. L’attività d’indagine proseguirà per ricostruire l’eventuale filiera illecita di vendita e commercio del legname.
Il comunicato stampa dei Carabinieri Forestali
Nel Comune di Altomonte i Carabinieri della Compagnia di Castrovillari, nel corso di servizio perlustrativo in aree rurali, hanno arrestato quattro soggetti intenti a tagliare alcuni alberi in un bosco di proprietà comunale. Dopo aver notato in una zona isolata di Contrada Farneto un mezzo agricolo fermo all’interno di un’area boschiva, i Carabinieri hanno bloccato quattro uomini – tutti domiciliati in Altomonte – mentre tagliavano alcune querce per ricavarne legna che sarebbe stata poi verosimilmente rivenduta illecitamente e senza le previste autorizzazioni. I militari, oltre ad aver sequestrato la motosega utilizzata, hanno restituito al comune di Altomonte i circa 10 quintali di legname già tagliato. In considerazione degli elementi raccolti, in virtù dell’attuale fase di svolgimento delle indagini preliminari e con il coordinamento della Procura della Repubblica di Castrovillari, i soggetti sono stati arrestati in flagranza per il reato di tentato furto aggravato di legname, in attesa di giudizio direttissimo. L’attività d’indagine proseguirà per ricostruire l’eventuale filiera illecita di vendita e commercio del legname. Al riguardo si comunica, nel rispetto dei diritti degli indagati, che gli stessi sono da ritenersi presunti innocenti in considerazione dell’attuale fase del procedimento fino ad un definitivo accertamento di colpevolezza con sentenza irrevocabile, al fine di garantire il diritto di cronaca costituzionalmente garantito.