Lotta al randagismo. “Incontri con gli studenti”. L’associazione “Salvami” scrive a cinque comuni del Tirreno cosentino
Parlare agli studenti delle scuole per sensibilizzarli alla lotta contro il randagismo e contro il maltrattamento degli animali. Questo il progetto che l’associazione Salvami ha proposto ai comuni di Tortora, Praia a Mare, Scalea, San Nicola Arcella e Papasidero. La lettera è stata inviata nei giorni scorsi. I componenti vorrebbero tenere questi incontri dall’uno al 14 ottobre, pertanto sperano che una risposta da parte degli Enti interessati arrivi quanto prima.
Intanto, l’associazione ha voluto ringraziare il Comune di Scalea, per la disponibilità dimostrata nel concedere un appezzamento di terreno sul quale è sorto il “Parco del Cane”; i Comuni di Tortora e Praia a Mare, che hanno dato un contributo all’associazione; quello di Papasidero che ha firmato una convenzione con “Salvami”, per dare vita a un programma di contrasto al randagismo sul territorio comunale.
“Speriamo – ci spiegano dall’associazione – che sempre più Enti collaborino con noi. Infatti, questa estate abbiamo ricevuto un sacco di segnalazioni, ma non siamo potuti intervenire come volevamo a causa della mancanza dei nulla osta da parte dei Comuni e dei rispettivi uffici di Polizia Municipale. Perciò, rivolgiamo a tutti un appello, perché dietro il progetto Salvami ci sono tante persone che sono pronte a dare una mano concreta per contrastare il fenomeno del randagismo”.
Intanto, i risultati cominciano a vedersi. L’associazione è infatti nata quattro anni fa e, in questo lasso di tempo, ha dato in adozione quasi 700 cani, strappandoli così alla strada e a tutti i rischi del caso.
