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SAN NICOLA ARCELLA. “L’ARCOMAGNO DIVIDE”. BOTTA E RISPOSTA TRA MINORANZA E MAGGIORANZA

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L’amministrazione comunale di San Nicola Arcella si sente abbandonata da tutti, almeno per quanto riguarda la gestione dell’Arcomagno. Nei giorni scorsi, attraverso due note stampa, il sindaco Eugenio Madeo ha detto di voler continuare con la tutela del sito, ma i mezzi a disposizione sono pochi; anche la Regione Calabria ha ignorato la proposta di legge che avrebbe avuto il compito di aiutare il Comune nella salvaguardia dell’area.

Per Madeo, quindi, anche per la prossima estate si potrà continuare con i metodi utilizzati durante la stagione 2022, ossia controlli e accessi limitati, mettendo in campo quel poco che il Comune potrà permettersi, visto che le istituzioni non danno una mano e i fondi sono sempre pochi. “Stiamo sollecitando i progettisti che hanno vinto la gara di progettazione per ulteriori interventi di messa in sicurezza dell’Arcomagno – spiega il primo cittadino – a presentare il progetto esecutivo su cui chiedere i finanziamenti per ulteriori interventi. Si tratterà di interventi non invasivi o deturpanti”.

Fatto sta che la minoranza non è stata a guardare. Il gruppo “Comunità e Identità”, guidato da Domenico Donadio, indica a Madeo un’altra strada: “invece di lamentarsi, l’amministrazione dovrebbe rimboccarsi le maniche e trovare un’adeguata soluzione per la messa in sicurezza del sito dell’Arcomagno. Al momento, continuiamo a leggere solo e soltanto dichiarazioni dal contenuto surreale con soluzioni altrettanto fantasiose. Inoltre – continua la nota – ci si chiede perché se il certificato di regolare esecuzione dei lavori di messa in sicurezza (una farsa) effettuati nel 2019 consiglia l’accesso ai visitatori solo attraverso personale ‘Formato e qualificato’, perché non si emana un bando appositamente rivolto a società o soggetti del settore specializzate e competenti per tale servizio, anziché ostinarsi ad emanare bandi di indirizzo farlocchi?”

Insomma, per il gruppo di minoranza sarebbe bene che si puntasse “sulla messa in sicurezza del sito, attraverso una concertazione di tutte le istituzioni interessate abbandonando la strada dello scontro, delle accuse, delle recriminazioni e delle polemiche, e solo successivamente pensare a quali forme di gestione esso deve assumere”.

Attacco al quale il sindaco Madeo risponde così: “La minoranza ci invita al confronto. Benissimo, a me piace tanto la discussione ed il confronto basato sulle cose vere, non sulle bugie, interessato a guardare al futuro, non al passato. Se però si vuole discutere di tutto e delle responsabilità, siamo pronti a farlo, documenti alla mano. Alla minoranza sono state fra l’altro affidate tutte le presidenze delle commissioni consiliari. Possono convocarle ed avanzare proposte su cui discutere. Non ci sottrarremo mai a ricercare le migliori soluzioni possibili nell’interesse della comunità sannicolese”.

 

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