Strappo nel gruppo Leali a Scalea. Il candidato sindaco Antonio Forestieri risponde agli “insulti”
“Voglio ringraziare i simpatizzanti ed elettori del Movimento 5 Stelle che mi esprimono solidarietà da chi mi insulta sui social. Noi andiamo avanti sempre più motivati e convinti fino alla vittoria, senza cadere in banali e rancorose provocazioni”.
Risponde così Antonio Forestieri, candidato sindaco di “Leali a Scalea”. Nei giorni scorsi si è consumato lo strappo con il Movimento Cinque Stelle, infatti i pentastellati non hanno digerito la nomina di Forestieri a capolista perché “non condivisa con il gruppo”, ma solo espressione dei partiti Pd, Psi e Sinistra Italiana.
Dal canto suo, Forestieri, pur rispettando la scelta del movimento, spera in un ripensamento dei Cinque Stelle, in quanto il loro apporto è indispensabile e strategico per vincere le elezioni: “La porta – si legge nella nota – rimane aperta a tutti quelli che hanno voglia di costruire. Sono intervenuto solo per fare chiarezza su banali e pretestuosi argomenti. I nostri orizzonti sono più vasti e Scalea ha bisogno di questo”.
Nonostante questo, la coalizione progressista è totalmente proiettata verso la tornata elettorale: “Incassiamo ogni giorno consenso da chi ci apprezza e incoraggia – spiega Forestieri – ritenendoci una compagine seria e capace su cui si sta orientando il voto di opinione. Leali si rimane anche quando non si è scelti a capolista. Questo l’abbiamo promesso, in un patto d’onore, alla nostra gente, quando numerosa è venuta alla manifestazione del 15 marzo. Incoerente e contraddittorio è chi accusa di unilateralità il PD solo quando sceglie la mia candidatura e scorrettamente, propone quella di un nostro iscritto, che rifiuta, nonostante la mia disponibilità a retrocedere per salvare la coalizione”.