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Punto Nascita di Cetraro. Il sindaco Cennamo annuncia la riapertura. “Cetraro in Azione” invece bacchetta: “Occhiuto ha solo dato un ultimatum all’Asp di Cosenza”

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“La Regione Calabria ha riconosciuto il grande interesse collettivo e ha fatto prevalere il diritto alla salute, autorizzando il Punto Nascita e demandando all’azienda provinciale l’immediata riattivazione”.  A scriverlo sulla propria pagina Facebook è stato il sindaco di Cetraro, Ermanno Cennamo. Il decreto 331 del 29 dicembre è stato firmato dal presidente della Regione Calabria, nonché commissario ad Acta della Sanità regionale, Roberto Occhiuto. Il documento rientra tra i dieci che Occhiuto ha firmato in questi giorni di fine 2023. In poche parole, viene dato mandato all’Asp di Cosenza di provvedere alla riapertura.

Un risultato che Cennamo non vede l’ora di festeggiare, ma a mettere qualche freno all’entusiasmo del sindaco ci ha pesato stamani, sabato 30 dicembre, il gruppo Cetraro in Azione, ribadendo che “ancora una volta il primo cittadino ha preso lucciole per lanterne”.

“Il Decreto numero 331 – si legge nel comunicato stampa di Cetraro in Azione – altro non è che una fustigata non proprio nascosta verso l’Asp di Cosenza che sul Punto Nascita continua a perdere tempo. Tant’è che, correttamente, il Presidente Occhiuto e la Dirigente Iole Fantozzi, scrivono espressamente: “l’esito della Site Visit da parte della commissione regionale per il percorso nascita, di cui al DCA 125/2020, ha identificato alcune criticità, contenute nel cronoprogramma (Allegato A), che è parte integrante del presente atto … di dare seguito alla risoluzione delle criticità contenute nel cronoprogramma (Allegato A), che è parte integrante del presente atto, entro e non oltre 180 giorni dalla pubblicazione del presente atto”.

“Questo Decreto – continua la nota – è un ultimatum che la Regione rivolge all’Asp di Cosenza. Quella stessa Asp, giova ricordare, che ha approvato la delibera sul Punto Nascita dopo una discussione abbastanza concitata tra i vertici dell’Asp e la Commissione Paritetica del Consiglio comunale di Cetraro richiesta da Cetraro in Azione. Una delibera arrivata dopo 2 anni di ritardo. Il nuovo decreto con apprezzabile perentorietà in sostanza dice all’Asp: Vi diamo altri 6 mesi per superare le criticità ancora esistenti. Dunque, nessuna riapertura ma solo un ultimatum che finalmente arriva dalla Regione e che Cetraro in Azione apprezza e sostiene”.

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