OSPEDALE DI PRAIA A MARE. OGGI LA VISITA DELLA COMMISSIONE REGIONALE SANITÀ
Un ospedale che strutturalmente non manca di nulla, ma che soffre come tutti i presidi calabresi per la carenza di personale medico e paramedico. Al nosocomio di Praia a Mare ha fatto tappa stamani, lunedì 13 marzo, la Terza commissione regionale Sanità, presieduta da Pasqualina Straface.
Con lei anche Sabrina Mannarino, consigliere regionale e componente della Commissione. Non è mancata la presenza del sindaco di Praia a Mare, Antonino De Lorenzo e di Elisa Selvaggi, assessore alla Sanità della Città dell’Isola Dino.
Nel suo sopralluogo, la commissione è stata accompagnata dal direttore sanitario del presidio, Luciano Tramontano, dal dirigente Egidio Vanni e da Angela Riccetti, direttrice del distretto sanitario del Tirreno cosentino.
Straface e Mannarino hanno avuto modo di dialogare con i medici, i quali hanno spiegato le difficoltà quotidiane in cui incappano. Una struttura come quella di Praia a Mare, con le sue potenzialità, merita di più. Inoltre, vista la sua posizione di confine con la Basilicata, potrebbe diventare strategica per limitare l’emigrazione sanitaria.
Ma come sappiamo, i tempi di attesa per una riconversione definitiva del presidio sembrano infiniti. Dal canto suo, la Straface non è così pessimista, sebbene non dia date o scadenze. La struttura di Praia a Mare è in ottime condizioni, una perla tra i tanti ospedali che “cadono a pezzi”. Il potenziamento è già in corso, si pensi ai nuovi macchinari in arrivo presso la Radiologia. Il problema dei problemi è però la carenza di medici e di infermieri, ma questo vale per tutti i presidi.
Insomma, ci vuole pazienza perché anche Praia a Mare rientra nel piano di “rinascita” della sanità regionale. Certamente, anche la presenza della Commissione regionale vuol dire qualcosa. Ora però si attendono i frutti.
Al termine del sopralluogo abbiamo intervistato Pasqualina Straface.













