radio-300x176-1.png

Elezioni regionali 2024 in Basilicata. Vito Bardi riconfermato presidente, ma vince l’astensionismo

Vito Bardi riconfermato presidente della Regione Basilicata con oltre il 56 percento dei consensi. La coalizione di centrodestra è risultata vincente, staccando di ben 14 punti lo sfidante del centrosinistra, Piero Marrese, che si è fermato al 42 percento. Ma il partito più gettonato è stato quello dell’astensionismo, che  è cresciuto di quasi 4 punti. Infatti, nel 2019 andò al voto il 53,52 percento degli aventi diritto, a questa tornata invece il 49,81 percento.

Seguendo i dati di Eligendo, a fare incetta di preferenze nella provincia di Potenza è stato Marcello Pittella, candidato di punta di “Azione”, confluito nella coalizione che ha sostenuto Bardi. Non è stato però il più votato tra i candidati consiglieri del potentino; a soffiargli di poco il podio, per appena 127 preferenze, è stato Angelo Chiorazzo, che siederà però tra i banchi dell’opposizione, visto che era candidato con Basilicata Casa Comune, lista a sostegno di Marrese.

A premiare Bardi è stata la provincia di Potenza, nella quale ha votato il 47,93 percento degli aventi diritto, di cui il 60 percento di questi ha scelto per il candidato del centrodestra. Nella provincia di Matera invece l’affluenza è stata del 54 percento e le preferenze sono state, in maggioranza, per la coalizione di centrosinistra guidata da Marrese.

Ma guardiamo anche a cosa è successo nel lagonegrese, prendendo in considerazione i tre comuni più grandi. Anche qui, l’astensionismo è stato alto, basti pensare che a Maratea solo il 38 percento degli aventi diritto si è recato alle urne. Di questi, il 77 percento ha scelto Bardi. A Lagonegro anche, solo il 47 percento  ha espresso il proprio parere; anche qui, il 69 percento ha detto “sì” al candidato del centrodestra.

In ultimo, Lauria, in cui ha votato il 52 percento degli aventi diritto, di cui il 72 percento ha scelto Bardi. Inutile dire che il più votato è stato Marcello Pittella, con 1879 preferenze.

 

 

Condividi questo articolo
Torna su