Aggressioni agli operatori sanitari. Ugl Salute: “Nel 2024 incremento del 15 percento degli episodi”
18 mila episodi di violenza e 22 mila operatori sanitari coinvolti. Questi i dati di Ugl Salute per il 2024. La federazione nazionale sanità traccia un quadro impietoso, con un numero delle aggressioni agli operatori che è salito del 15 percento rispetto al 2023.
“Il sindacato – si legge in una nota – chiede l’istituzione di presidi di pubblica sicurezza in tutti gli ospedali, con postazioni stabili e operative 24 ore su 24 in prossimità dei pronto soccorso. È indispensabile inoltre dotare le strutture di sistemi di videosorveglianza, garantire agli operatori sanitari bodycam per scoraggiare i comportamenti violenti e prevedere pulsanti anti-aggressione in corsie, ambulatori e sale d’attesa, così da assicurare interventi tempestivi in caso di pericolo”.
In campo è sceso il segretario nazionale di Ugl Salute, Gianluca Giuliano, che rincara la dose: “Senza interventi strutturali, sarà impossibile garantire ai cittadini un sistema sanitario efficiente e ai lavoratori condizioni di lavoro dignitose e protette”.