radio-300x176-1.png

NUBIFRAGIO A TORTORA. IL RESPONSO DELL’INCONTRO TENUTOSI IERI IN PREFETTURA

Condividi questo articolo

“Situazione critica e che necessità di interventi urgenti”. Il quadro è apparso subito chiaro, poche ore dopo il nubifragio abbattutosi giovedì scorso sul Centro storico e le frazioni montane di Tortora; ieri, nel corso della riunione tenutasi presso la Prefettura di Cosenza, sono stati delineati i primi passi che andranno compiuti. Per l’Ente erano presenti il sindaco Antonio Iorio, la responsabile della Polizia Municipale, Debora Cerbino, e il responsabile dell’area tecnica e manutentiva, Domenico Fontana. Al tavolo, oltre al vice Prefetto e al Capo di Gabinetto della Prefettura, c’erano i rappresentanti della Protezione Civile regionale, dei Vigili del Fuoco, dei Carabinieri, della Provincia di Cosenza, dell’Autorità di Bacino.

La relazione sui danni

Oltre ai vari rilievi già messi nero su bianco, ci si è concentrati sulla situazione di località Zappoli e Fiuminale. Qui il nubifragio ha danneggiato attività agricole e terreni. Il primo cittadino ha anche dovuto segnalare la presenza massiccia di rifiuti di ogni genere, che sono stati trascinati dalla furia dell’acqua. Il nubifragio ha quindi messo in mostra ancora di più cosa può provocare l’incuria dell’uomo e quanto i “canaloni” siano stati utilizzati, nel corso del tempo, come “depositi” di ingombranti, copertoni e chi più ne ha più ne metta. Logicamente, il punto focale è il Vallone del Ponte del Centro storico. A monte, il sistema di captazione delle acque non esiste più, ciò vuol dire che va rifatto subito altrimenti anche piogge di lieve intensità, tipiche per la stagione autunnale e invernale, potranno dare problemi al Centro storico. Secondo le statistiche, eventi di tale portata nell’area di Tortora si possono verificare ogni 200 anni, ma questo dato non può essere usato come unità di misura e tantomeno consola.

Il problema dei soldi per gli interventi

Il Comune di Tortora non ce la può fare da solo. Questo è chiaro. Come spiegatoci dal sindaco Iorio, laddove si può intervenire si stanno effettuando lavori di ripristino e di pulizia. Inoltre, i 71 mila euro che avrebbero dovuto essere utilizzati per i lavori già programmati al Centro storico e per le strade delle frazioni montane saranno impiegati per l’emergenza. Ma questo è tutto. “Anche se volessimo fare per conto nostro, con un debito fuori bilancio – ha detto Iorio – manderemmo il comune in dissesto”. Fatto sta che di soldi ce ne vorranno tanti. In queste ore gli uffici comunali si stanno dando da fare a redigere nuove e dettagliate relazioni. Sempre tra oggi e domani è atteso un nuovo sopralluogo tecnico sull’area del Vallone del Ponte, mentre entro domani si capirà a quanto ammontano i danni lungo la strada Sarre-San Quaranta e, soprattutto, quanti soldi ci vorranno per il suo rifacimento. Da quanto spiegatoci dal sindaco, la Protezione Civile regionale è “rappresentante” della Regione, perciò le richieste di stanziamento fondi potranno essere avanzate nel momento in cui la stima dei danni sarà ultimata. Questione di qualche giorno? Sì, ma poi chi dovrà dare risposte celeri al Comune di Tortora è la Regione Calabria a cui è stato chiarito fin dal primo momento che “non c’è tempo da perdere”.

Condividi questo articolo

Per restare sempre aggiornati in tempo reale iscriviti al nostro canale WhatsApp di Radio Digiesse News e sulla nostra pagina Facebook

Torna su