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MARATEA. PERICOLI CROLLI ALLA SCUOLA “GENNARI”. IN CERCA DI UNA SOLUZIONE PER FARE RIPRENDERE LE LEZIONI

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Nella tarda mattinata di venerdì nella classe IIIB della scuola media di Piazza Europa, durante le lezioni, sono stati uditi dei rumori nel controsoffitto in prossimità del lucernario, e dei calcinacci sono caduti sul plexiglass che fa da controsoffitto e permette l’entrata della luce, provocando grande paura nei ragazzi e docenti.
Le lezioni sono state immediatamente interrotte, in via precauzionale, con la conseguente fuoriuscita dall’edificio di studenti e professori. Sul posto sono prontamente intervenuti i tecnici e la Polizia locale del Comune e successivamente i VV. FF di Potenza. Durante il sopralluogo dei VVFF e dei tecnici sono state riscontrate delle lesioni alle tompagnature ed al copriferro delle parti portanti. Le lesioni seppur presenti da tempo, ad una ispezione visiva sembrerebbero essere aumentate negli ultimi giorni secondo alcuni testimoni.
Inoltre è emerso che i calcinacci sul controsoffitto non sono da imputare a distacchi di intonaci o parti in cemento ma a materiali dei precedenti lavori.
Alla luce di questi elementi il Responsabile del Settore ha disposto un approfondimento da parte di un Ingegnere specialista strutturale al fine di attualizzare la relazione in possesso degli Uffici e verificare se esistono variazioni rispetto alle attività già svolte che hanno fatto ritenere l’edificio idoneo all’uso.
“Abbiamo operato da subito a stretto contatto con la dirigenza scolastica – scrive il sindaco di Maratea, Daniele Stoppelli – per intraprendere tutte le azioni necessarie”.
Intanto oggi è il quarto giorno di lezioni sospese, alle 17.00 ci sarà un altro incontro, sempre allo stesso luogo, per la comunicazione della soluzione individuata per l’immediata ripresa delle lezioni, mentre stamani è in corso un falsh mob mediatico per manifestare la solidarietà agli studenti della scuola secondaria Casimiro Gennari di Maratea, privati del diritto allo studio dopo l’evacuazione dalle aule per problemi strutturali dell’edificio. La pacifica partecipazione alla protesta a questa incresciosa situazione sarà la pubblicazione in contemporanea con più persone possibili di questa poesia che pubblichiamo qui sotto.
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