CALABRIA. ARCOMAGNO DI SAN NICOLA ARCELLA. FINO ALL’UNDICI SETTEMBRE CONTINUANO LE VISITE POI SOLO SU “PRENOTAZIONE”
Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa del sindaco di San Nicola Arcella, Eugenio Madeo
Sarà possibile continuare a visitare l’Arcomagno tutti i giorni, fino a domenica 11 settembre prossimo. Per gli altri periodi dell’anno, speriamo di poter organizzare un sistema di prenotazioni, in modo da poter effettuare visite guidate e controllate anche al di fuori della stagione balneare.
Mi sento in dovere di ringraziare pubblicamente, innanzitutto, la stragrande maggioranza dei visitatori per il loro comportamento civile e rispettoso delle norme, e quei ragazzi della Società “Professione Servizi” che, dopo aver avviato le procedure di gara nel mese di febbraio scorso, tutte andate regolarmente deserte, hanno avuto il coraggio e la forza , di prestare il servizio di vigilanza, controllo e pulizia del percorso e della spiaggetta dell’Arcomagno, per impedire che quel sito di eccezionale bellezza continuasse ad essere luogo di scempio e di bivacco, contravvenendo a tutte le ordinanze emesse dal 2001 in poi, che ne impedivano l’accesso.
Lo hanno fatto senza cedere alle pressioni, alle violenze ed alle minacce di ogni genere da parte di coloro che erano abituati a frequentare quel sito in sfregio a tutte le regole di rispetto di un ambiente naturale, che richiede invece tutela e protezione. Senza di loro sarebbe stato impossibile restituire all’Arcomagno il suo originale splendore.
Prima della fine dell’anno saranno avviate le procedure di gara per la gestione del sito per la prossima stagione turistica, con l’augurio che non vadano nuovamente deserte, ma vedano la più ampia partecipazione da parte di società ed associazioni ambientaliste e di volontariato, con l’impegno che il ticket sarà abolito, se ci sarà chi ci fornirà gratuitamente il servizio.
Questa volta però ci dovrà essere anche un ampio sostegno da parte delle strutture statali e regionali. Se invece di sostegni ci saranno ostacoli ed intralci di ogni genere, la spiaggetta dell’Arcomagno lo Stato e la Regione dovranno gestirsela loro.
Non siamo più disponibili a fare tutto da soli, per proteggere e tutelare un bene che appartiene al demanio marittimo, senza ricevere mezzi, personale e finanziamenti, come prevedono le norme in vigore, quando viene assegnata ad un Comune una tale nuova funzione. Quel sito non può essere considerato alla stregua di una spiaggia libera. La grotta e la spiaggetta dell’Arcomagno sono classificate come un GEOSITO di interesse nazionale da parte di ISPRA, l’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale, e perciò sottoposto a vincoli e tutele di cui si devono far carico anche le istituzioni regionali e statali.