CALABRIA. BELVEDERE MARITTIMO. IL SINDACO CASCINI SUL CASO DI CLEMY SPINELLI, LA DISABILE BULLIZZATA A SIENA
Le rubano la carrozzina elettrica solo per “farci un giro”, dopodiché hanno pensato bene di distruggerla e di abbandonarla. Questo quanto successo nei giorni scorsi a Clemy Spinelli, che da anni vive a Siena, ma le cui origini sono di Belvedere Marittimo, paese a cui è sempre rimasta legata. Sui social ha raccontato quanto avvenuto, sottolineando che le forze dell’ordine hanno ritrovato la sua carrozzina, ma a pezzi. “Questo significa che mi avete spezzato le gambe – ha detto la ragazza disabile – ma non avete annichilito la mia voglia di combattervi e farvi la guerra, alla vostra pochezza umana. I disabili, disagiati e disadattati siete voi da sempre e per sempre”.
Sul caso è intervenuto anche il sindaco di Belvedere Marittimo, Vincenzo Cascini.
“Quanto avvenuto ai danni della sig.na Clemy Spinelli ci lascia esterrefatti” – ha detto il sindaco di Belvedere, Vincenzo Cascini. “Appena venuto a conoscenza di quanto la signorina Spinelli ha dovuto subire, ho chiesto delucidazioni in merito e cosa si può fare per alleviare il dolore e la rabbia di questa giovane studentessa. Certo è che non si può lasciare che i balordi che hanno vandalizzato la carrozzina della studentessa, la passino liscia senza chiedere perdono per il loro insano gesto. Il male sociale che interessa i giovani di adesso, colpisce soprattutto chi è meno fortunato, perché non si dà alla persona, in questo caso disabile, la giusta importanza e il giusto rilievo nella comunità. Per cui – ha concluso Cascini – ho chiesto all’assessore al welfare di Siena, di attivarsi per trovare insieme una soluzione”.