SICUREZZA A PRAIA A MARE, IL SINDACO DE LORENZO: «SÌ AL CONSIGLIO COMUNALE, MA DOPO IL COMITATO IN PREFETTURA»
Comunicato Stampa
SICUREZZA A PRAIA A MARE, IL SINDACO DE LORENZO: «SÌ AL CONSIGLIO COMUNALE, MA DOPO IL COMITATO IN PREFETTURA»
Il primo cittadino risponde alla richiesta dei consiglieri di minoranza: «Confronto necessario, ma occorre rispettare le competenze e seguire le indicazioni della Prefettura. Prima il Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica, poi il Consiglio comunale, anche aperto alla cittadinanza».

PRAIA A MARE – L’Amministrazione comunale di Praia a Mare è disponibile a convocare un Consiglio comunale dedicato al tema della sicurezza, anche in forma aperta, ma ritiene opportuno che l’incontro si svolga successivamente al Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica, la cui convocazione è attesa nei prossimi giorni.
È questa la posizione espressa dal sindaco Antonino De Lorenzo in risposta alla richiesta presentata nella mattinata odierna dai consiglieri comunali di minoranza, che hanno sollecitato la convocazione di un Consiglio comunale straordinario e aperto sulla questione della sicurezza.
Il primo cittadino ha spiegato di aver esaminato la richiesta, confrontandosi con il presidente del Consiglio comunale e contattando il viceprefetto Correale per acquisire indicazioni sull’opportunità di procedere alla convocazione prima dello svolgimento del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica.
Un passaggio ritenuto fondamentale alla luce dei recenti episodi che hanno interessato la città, in particolare il grave attentato incendiario ai danni di un cittadino, vittima di tre analoghi episodi nel giro di pochi mesi.
«È una vicenda che ha turbato tutti, opposizione compresa, ma anche noi amministratori, perché prima di essere amministratori siamo cittadini e, in una comunità come Praia a Mare, ci conosciamo tutti», ha sottolineato De Lorenzo, ribadendo la delicatezza del momento che la città sta attraversando.
Il sindaco ha ricordato che, già nella mattinata in cui si è appresa la notizia dell’ultimo attentato, l’Amministrazione ha immediatamente richiesto alla Prefettura indicazioni sulle iniziative da intraprendere e sulle azioni che gli organi competenti intendono mettere in campo per affrontare e risolvere questa difficile situazione.
Il confronto con il viceprefetto Correale ha portato alla decisione di aggiornarsi a lunedì mattina, quando sarà possibile conoscere la data del Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica, considerato il periodo di assenza del prefetto.
«Abbiamo ritenuto corretto attendere questo passaggio istituzionale e, subito dopo, dare seguito alla convocazione del Consiglio comunale, anche eventualmente in forma aperta. Sarà un confronto che potrà svolgersi sulla base degli elementi e delle indicazioni che emergeranno dal Comitato», ha chiarito il sindaco.
De Lorenzo ha inoltre voluto precisare il ruolo e i limiti delle competenze dell’ente comunale: «L’Amministrazione non dispone di poteri investigativi né delle competenze in materia di pubblica sicurezza proprie delle Forze dell’ordine e degli organi preposti. È necessario rispettare le competenze istituzionali e seguire un percorso coordinato, senza sovrapposizioni».
La posizione è stata comunicata, illustrando la scelta di attendere lo svolgimento del Comitato prima di procedere con la convocazione dell’assemblea consiliare.
La risposta alla minoranza, che nella richiesta protocollata alle ore 8.09 aveva indicato il termine delle ore 14 per ricevere un riscontro, è dunque positiva rispetto alla convocazione, ma subordinata alla conclusione del passaggio in Prefettura.
«La nostra risposta è sì al Consiglio comunale, ma dopo il Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica, perché questa è l’indicazione che abbiamo ricevuto dalla Prefettura», ha concluso De Lorenzo.
L’obiettivo dell’Amministrazione è affrontare la questione della sicurezza con la massima serietà, attraverso un confronto istituzionale fondato su informazioni aggiornate, competenze definite e azioni coordinate, nell’interesse dell’intera comunità di Praia a Mare.