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Santa Maria del Cedro: gli alunni dell’IC “Paolo Borsellino” riscoprono le proprie radici alla Festa della Raccolta

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Riceviamo e pubblichiamo

I custodi dell’oro verde: gli alunni dell’IC “Paolo Borsellino” di Santa Maria del Cedro riscoprono le proprie radici alla Festa della Raccolta

Dal 20 al 30 ottobre percorsi didattici tra Museo e cedriere per Infanzia, Primaria e Secondaria. Un’iniziativa speciale nata dalla sinergia tra la Dirigente Patrizia Granato e il Presidente del Consorzio Angelo Adduci.

Ci sono lezioni che non si dimenticano, perché non passano attraverso le pagine di un libro, ma attraverso il profumo, il tatto e lo stupore. Tra il 20 e il 30 ottobre, le porte del Museo del Cedro si aprono per accogliere un’onda di energia, curiosità ed entusiasmo: gli alunni della Scuola dell’Infanzia, della Scuola Primaria e della Scuola Secondaria di I Grado dell’Istituto Comprensivo “Paolo Borsellino” di Santa Maria del Cedro. All’interno della Festa della Raccolta 2026, i ragazzi stanno vivendo un vero e proprio viaggio nel tempo e nella cultura locale. Un’esperienza resa possibile grazie a una forte sinergia istituzionale. Le attività sul territorio sono state infatti fortemente volute dal Presidente del Consorzio del Cedro di Calabria, Angelo Adduci, che ha promosso con determinazione il pieno coinvolgimento dell’Istituto Comprensivo, trovando immediata ed entusiastica accoglienza nella comunità scolastica.  A guidare sapientemente gli alunni in questo affascinante percorso è stata la collaboratrice del consorzio, Consuelo Rizzo, che ha raccontato le origini del maestoso Palazzo Marino, noto come “Carcere dell’Impresa”, una struttura originariamente adibita ai lavori forzati dei detenuti per la produzione di olio e di vino. I piccoli dell’infanzia e i primi anni della primaria si lasciano così incantare dal gioco dei sensi e dai racconti didattici, scoprendo la magia di un frutto unico. I più grandi, invece, camminano direttamente tra i filari delle cedriere, guardando negli occhi i cedricoltori che coltivano questa terra con amore e dedizione. Un percorso che trasforma la Riviera dei Cedri da semplice sfondo geografico a una straordinaria aula a cielo aperto.  A sottolineare il valore profondo di questa iniziativa è la Dirigente Scolastica, Patrizia Granato: “Questa esperienza rappresenta un pilastro fondamentale del nostro piano formativo. Portare i nostri ragazzi al Museo e nelle cedriere significa dare vita alla storia, permettendo loro di toccare con mano l’identità del luogo in cui crescono. Vogliamo che i nostri alunni non siano semplici spettatori del territorio, ma i custodi consapevoli delle proprie radici e della bellezza che li circonda. Solo conoscendo il passato si può seminare il futuro”. Un entusiasmo condiviso pienamente dal Presidente del Consorzio, Angelo Adduci: “Coinvolgere l’Istituto Comprensivo era per noi una priorità assoluta. La Festa della Raccolta non è solo celebrazione del prodotto, ma trasmissione di una memoria storica alle nuove generazioni. Vedere lo stupore e l’orgoglio negli occhi di questi ragazzi ci conferma che la strada della sinergia tra agricoltura, cultura e scuola è quella giusta per valorizzare la nostra terra”. Il legame tra la scuola e la comunità non si esaurisce però con le visite guidate. Inoltre, tutte le classi e le sezioni dell’istituto sono invitate a partecipare attivamente ad una speciale mostra collettiva che sarà allestita nel centro storico di Santa Maria del Cedro durante i giorni della raccolta, il 7 e l’8 novembre 2026. Per l’occasione, ogni gruppo realizzerà un elaborato a scelta, come un disegno o una poesia, nella misura di un solo lavoro per classe/sezione. Il termine ultimo per la consegna degli elaborati è fissato per il 4 novembre 2026. La Festa della Raccolta del Cedro si conferma così un’alleanza preziosa tra scuola e territorio. Un ponte sospeso tra generazioni che insegna ai più giovani il valore della cura, dell’agricoltura e della memoria. Perché la storia del Cedro è, prima di tutto, una storia d’amore e di identità che unisce e continua a far crescere una comunità intera.

 

Tiziana Ruffo, addetto stampa – I. C.  Paolo Borsellino – Santa Maria del Cedro

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