Colpo grosso allo spaccio a Praia a Mare: i Carabinieri blindano la movida di ferragosto.
Comunicato stampa
Colpo grosso allo spaccio a Praia a Mare: i Carabinieri blindano la movida di ferragosto. Nella rete dell’Arma un giovane in servizio presso un noto villaggio turistico.
Non si ferma, nemmeno nella calda settimana di Ferragosto, caratterizzata dal picco massimo di turisti e residenti sulla costa, l’attività di controllo capillare del territorio condotta dai Carabinieri della Compagnia di Scalea attraverso le locali Stazioni dell’Arma. Con i riflettori puntati sui principali centri nevralgici della Riviera dei Cedri, tra cui Tortora, Praia a Mare, San Nicola Arcella e Scalea, i militari hanno dispiegato un imponente dispositivo di prevenzione per rispondere alla forte domanda di sicurezza di residenti e campeggiatori.
Le attività di contrasto alla criminalità e di vigilanza, che proseguiranno senza sosta per tutta la settimana, vedranno l’esecuzione di accertamenti mirati e costanti non solo sulle strade, ma anche presso le strutture ricettive, i camping, i litorali e in occasione dei grandi eventi pubblici e spettacoli all’aperto, al fine di prevenire sacche di illegalità.
Proprio nell’ambito di questa pianificazione straordinaria, i Carabinieri della Stazione di Praia a Mare hanno messo a segno un importante colpo al mercato della droga locale. Nel corso di un mirato servizio di prevenzione, l’attenzione dei militari si è concentrata all’interno di una nota struttura ricettiva della zona, un camping-villaggio.
Nel corso del controllo eseguivano una perquisizione personale e locale all’interno dell’alloggio in uso esclusivo a uno dei dipendenti della struttura, un giovane cameriere di 22 anni, all’esito dei quali, i Carabinieri hanno rinvenuto e posto sotto sequestro un rilevante quantitativo di sostanze stupefacenti, abilmente occultato all’interno dell’armadio della camera da letto.
Nello specifico, i militari hanno recuperato complessivamente 100 grammi di hashish, già suddivisi in panetti, e 3,20 grammi di cocaina, quest’ultima già ripartita in dosi pronte per essere smerciate. Oltre alla droga, sono stati sequestrati un bilancino elettronico, materiale plastico idoneo al confezionamento e la somma in contanti di 600 euro in banconote di vario taglio, considerata, secondo l’ipotesi d’accusa, il verosimile provento dell’attività di spaccio condotta all’interno o nei pressi del villaggio.
Il giovane è stato dichiarato in stato di arresto in flagranza di reato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e, su disposizione della competente Autorità Giudiziaria di Paola che ha immediatamente assunto la direzione delle indagini, è stato tradotto presso la Casa Circondariale di Paola in attesa dell’udienza di convalida.
Il procedimento pende nella fase delle indagini preliminari che necessita della successiva verifica processuale nel contraddittorio con la difesa. Si precisa che, nel rispetto dei diritti dell’indagato e in ottemperanza alla normativa vigente sulla presunzione di innocenza, il destinatario della misura cautelare è da ritenersi presunto innocente fino a un definitivo accertamento di colpevolezza con sentenza di natura irrevocabile.