Amministrative 2026 nell’Alto Tirreno cosentino: dopo Tortora, i verdetti nei borghi
Redazione Digiesse
Archiviate le lunghe cronache da Tortora, il 24 e 25 maggio hanno votato anche Buonvicino, Grisolia, Orsomarso e Papasidero. Quattro comuni dell’entroterra tirrenico chiamati alle urne insieme ad altri 73 centri calabresi nella tornata delle Comunali 2026.
Buonvicino: Sionne al 47%, sfida a tre
A Buonvicino vince Giuseppe Ciriaco Sionne con 709 voti, pari al 46,98%. Alle sue spalle Angelina Barbiero, lista “Continuità e Futuro 2.0”, con 550 voti (36,45%). Terzo Salvatore Francesco Amoroso, “Svolta Popolare”, con 250 voti (16,57%).
Grisolia: Bellusci supera il 60%
Affermazione larga per Saverio Bellusci. Il candidato di “Grisolia Unita” ottiene 886 voti, il 60,85%, e stacca Antonio Longo che si ferma a 570 voti (39,15%). Un distacco di oltre venti punti.
Orsomarso: Bottone batte Rienti
Alberto Bottone, con la lista “Realizziamo Orsomarso”, è eletto con 417 voti (54,80%). Sconfitto Simone Rienti, che raccoglie 344 voti (45,20%). Nella lista del neo sindaco risultava candidato al consiglio comunale anche il consigliere regionale Antonio De Caprio, nome di peso che rafforza il profilo politico della nuova maggioranza.
Papasidero: Conte confermato
A Papasidero resta in sella Fiorenzo Conte. Il sindaco uscente, sostenuto da “Energie Nuove”, è stato riconfermato il 24 e 25 maggio con 252 voti (54,19%). Luca Oliva si ferma a 210 voti (45,16%). Residuale il terzo candidato, Andrea Adduci, con 3 voti (0,65%).
Quattro comuni, quattro vittorie. Dopo il caso Tortora, l’Alto Tirreno consegna maggioranze chiare: a Buonvicino e Orsomarso si apre un nuovo ciclo, a Grisolia e Papasidero vince la continuità.