Praia a Mare: venerdì 13 marzo Iniziativa pubblica a sostegno delle ragioni del No sul Referendum sulla giustizia
Riceviamo e pubblichiamo
Venerdì 13 marzo alle 17.30 a Praia a Mare
Iniziativa pubblica a sostegno delle ragioni del No sul Referendum sulla giustizia.
Prosegue su tutto il Tirreno l’attività del Comitato Società Civile per presentare le ragioni del NO.
Dopo gli appuntamenti molto partecipati di Belvedere M.mo, Diamante e Scalea a cui presenti rappresentanti della politica, del sindacato, delle associazioni, della magistratura e cittadini che hanno contribuito al dibattito, il 13 marzo alle 17.30 presso il Palazzo delle Esposizioni in Praia a Mare si terrà una nuova iniziativa pubblica.
A poca distanza dal voto di domenica 22 e lunedì 23 marzo, il Comitato Società Civile per il NO dell’Alto Tirreno ha intensificato le iniziative di confronto per illustrare le ragioni del No al referendum sulla magistratura che registra un clima diffuso di interesse e preoccupazioni sui toni nazionali accesi e fuorviati dentro cui si sta svolgendo la campagna referendaria.
Nel corso dell’evento, moderato dalla referente del Comitato Alto Tirreno Cosentino Mimma Iannello (Presidente Federconsumatori Calabria Aps), interverranno Massimo Perrone (Avvocato, referente del Presidio di Libera Alto Tirreno Cosentino G. Losardo), Paolo Carrozzino (Avvocato del Foro di Paola), Antonio D’Anello (Magistrato).
L’appuntamento referendario del 22 e 23 marzo è importante e richiede consapevolezza e partecipazione: è in gioco la Costituzione e con essa gli equilibri e la qualità della nostra democrazia. L’indipendenza del potere giudiziario non è un privilegio ma l’unica garanzia affinché tutte le cittadine e i cittadini siano uguali davanti alla legge.
La legge Nordio punta invece, attraverso la modifica di ben 7 articoli della Costituzione a una giustizia che non affronta i ritardi e le insufficienze della macchina giudiziaria ma ne stravolge le prerogative trasformandola in indulgente per i potenti per garantire impunità e mani libere da qualunque controllo di legalità, e feroce con i deboli.
Votare NO a questa vera controriforma del Titolo V della Costituzione significa anche, contrastare il progetto di fondo portato avanti dalle forze politiche di maggioranza che, attraverso l’autonomia differenziata, il premierato e l’attacco all’autonomia della magistratura, punta al cuore dei valori e dei principi fondamentali della nostra democrazia costituzionale al fine di realizzare una concentrazione e una verticalizzazione del potere senza precedenti e senza paragoni nelle altre democrazie occidentali.
Di questo si parlerà nel corso dell’iniziativa a cui s’invitano i rappresentanti delle istituzioni, dei partiti e dell’associazionismo locale, i cittadini a partecipare.
Lì 11.03.2026 Comitato Alto Tirreno Cosentino per il NO