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Natura, storia, cultura, esperienze. La Riviera dei Cedri protagonista del turismo scolastico

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La Riviera dei Cedri si racconta come destinazione sostenibile per il turismo scolastico. Docenti da quattro regioni italiane protagonisti dell’Educational dedicato a sport, natura, cultura e inclusione nei parchi del territorio. Riceviamo e pubblichiamo.


Dal 3 al 5 ottobre si è svolto l’Educational Tour dedicato al turismo scolastico promosso dalla rete di imprese del progetto “Riviera dei Cedri – La Porta della Calabria Sostenibile e Accessibile”.
All’iniziativa hanno partecipato 17 docenti provenienti da Puglia, Basilicata, Calabria e Lazio, che per tre giorni hanno esplorato la Riviera dei Cedri come destinazione sostenibile e accessibile per i viaggi d’istruzione e i campi scuola.
Presentato un territorio straordinario che unisce 2 Parchi (Parco Nazionale del Pollino e Parco Marino Regionale Riviera dei Cedri), 5 borghi Bandiera Blu, 2 tra i Borghi più Belli d’Italia e 2 geositi UNESCO, scenario ideale per attività didattiche, sport outdoor, laboratori di educazione ambientale e alla sostenibilità.
I partecipanti hanno incontrato operatori, stakeholder, associazioni e imprese della rete – tra cui Ecotur,  I Viaggi dell’Arca, Calabria Travel, Galatea, Polisportiva Valle Argentino, gli operatori della Lega Navale della delegazione Praia a Mare Tortora – che hanno presentato le proposte di turismo esperienziale e sostenibile dedicate alle scuole.
Sport, ambiente, cultura e gastronomia diventano così gli ingredienti di una nuova offerta formativa che da marzo a giugno animerà la Riviera dei Cedri insieme ai principali eventi in programma nella rete: Peperoncino OFF, Festival di Crawford, Il Parco educa il Bullo, Outdoor Sport Camp, Festival di Scacchi e Trofeo PollinOrienteering.
La Rete di Prodotto, cuore pulsante del progetto, coinvolge oggi 11 imprese della filiera turistica e 17 stakeholder istituzionali tra enti pubblici, privati e associazioni locali, che insieme costruiscono un’offerta integrata capace di valorizzare mare, borghi, natura, cultura ed enogastronomia.

«La Riviera dei Cedri – ha sottolineato Angelo Napolitano, presidente di ARCA e capofila del progetto – offre un patrimonio unico di borghi, parchi e ambienti naturali che può trasformarsi in una vera e propria aula a cielo aperto. Attraverso sport outdoor, laboratori, visite guidate e attività di educazione ambientale e alla sostenibilità, vogliamo costruire percorsi capaci di unire apprendimento, esperienza e scoperta. Un modello di turismo sostenibile ad alto valore educativo, che renda il territorio protagonista di una crescita culturale e inclusiva, aperta a tutti».

«Il turismo scolastico – ha dichiarato Giancarlo Formica, presidente del Consorzio Ecotur – rappresenta una delle leve più concrete per realizzare una vera destagionalizzazione dei flussi e valorizzare il territorio in tutti i mesi dell’anno.Il turismo accessibile non significa soltanto abbattere barriere architettoniche, ma anche rendere più inclusivi e partecipativi i servizi turistici, a partire dall’accoglienza in ogni ambito. Questa collaborazione di rete garantisce integrazione, qualità e innovazione, rafforzando la competitività della destinazione. È un percorso che nasce dalla rete e che continuerà a crescere con la rete».

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