Scalea. “La grande sete” di Erica Cassano nell’ambito della rassegna “Visioni d’Autore – Scalea Cultura”
Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa
Nel suggestivo cortile del Palazzo dei Principi Spinelli si è tenuta ieri, lunedì 4 agosto, una nuova tappa di Visioni d’Autore – Scalea Cultura, la rassegna letteraria promossa dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Scalea.
Protagonista della serata il romanzo La grande sete di Erica Cassano, un’opera intensa e profonda che ha saputo emozionare e coinvolgere il pubblico presente. È stata una serata sentita e partecipata, che ha confermato ancora una volta quanto questi appuntamenti culturali siano capaci di creare dialogo, riflessione e condivisione autentica.
A moderare l’incontro è stata Maria Cristina Saullo, giornalista, nonché amica e figura professionale di grande valore, che con sensibilità ha guidato la conversazione con l’autrice. Alla serata ha partecipato anche la giornalista e docente Emilia Manco, che ha arricchito l’evento con interventi lucidi e appassionati. Due donne che stimo profondamente e che ringrazio per la loro presenza e il loro contributo.
Ha portato i saluti istituzionali il Vicesindaco Raffaele D’Anna, che ha espresso il pieno sostegno dell’Amministrazione comunale alle iniziative culturali in corso, sottolineando l’importanza di continuare a investire nella promozione della cultura come strumento di crescita e coesione per la comunità.
Un sentito ringraziamento va anche a Salvatore Licursi, presidente della Pro Loco di Scalea, che con grande spirito di collaborazione sta affiancando l’organizzazione della rassegna culturale, contribuendo al suo successo.
Personalmente, La grande sete mi ha toccata nel profondo. Ho ritrovato in quelle pagine emozioni e frammenti di vita che sento miei. È sempre una grande gratificazione vedere il pubblico coinvolto, attento, partecipe: segno che stiamo seminando bene e che la cultura, quando è autentica, riesce ad arrivare al cuore delle persone.
Proseguiremo con determinazione questo cammino, certi che Scalea meriti una proposta culturale viva, inclusiva e di qualità.